UMANA E TECNOLOGIA. IL 16 MAGGIO A NAPOLI UNA FINESTRA APERTA SUL FUTURO DELLA SANITÀ DIGITALE
Una burocrazia che migliora la vita delle persone non è utopia. È uno dei traguardi della digitalizzazione sanitaria, un processo capace di togliere peso amministrativo, ridurre la necessità di spostamento, favorire l’incrocio dei dati e avvicinare le prestazioni ai bisogni, portando le cure nella prossimità del proprio domicilio e delle Case di Comunità. Questo processo va però guidato, perché, prima di tutto, è un processo di pensiero, visione e di ascolto, di attenzione alla persona e, solo in secondo momento, un processo tecnologico.
Questa è l’intuizione del Napoli Bees Square ‘Umanesimo digitale e sanità’ che si terrà il prossimo 16 maggio 2025, a partire dalle ore 9:00, alla Città della Scienza di Napoli (Via Coroglio, 57). I lavori di quello che si annuncia come il più importante evento dedicato all’innovazione in sanità saranno introdotti dall’Assessore al Bilancio – Finanziamento del Servizio Sanitario Regionale – Informatizzazione dei processi contabili e gestionali in ambito sanitario della Giunta Regionale della Campania, Ettore Cinque e dal Presidente di So.Re.Sa. S.p.A. Tommaso Casillo. A seguire si succederanno interventi come quello di Monsignor Gianfranco Basti, di pensatori come Carlo Ghezzi, manager pubblici esperti di transizione digitale come Massimo Di Gennaro, e molti altri. La giornata prevede 10 panel divisi in tre sale con oltre 60 relatori provenienti da tutta Italia, e in particolare dal Mezzogiorno, che soprattutto grazie al progetto Sinfonia ha manifestato di poter essere la locomotiva della trasformazione digitale in sanità per l’intero Paese.

