UN BAMBINO DI DUE ANNI “EROICO” MORDE LA TESTA DI UN COBRA E LO UCCIDE

UN BAMBINO DI DUE ANNI “EROICO” MORDE LA TESTA DI UN COBRA E LO UCCIDE

Un episodio che ha lasciato increduli anche i medici è quello di un bambino di appena due anni che ha affrontato con imbarazzo un cobra che si è ritrovato tra le mani mordendolo alla testa e uccidendolo. Tutto ciò è accaduto in un villaggio del distretto di West Champaran, nello Stato indiano del Bihar. Secondo quanto riportato dai media locali i parenti non erano vicini a lui nel momento dell’incontro con il rettile e quando glielo hanno visto tra le mani morto, a causa delle gravi lesioni alla testa e alla bocca, sono rimasti stupefatti dell’accaduto e hanno soccorso il bambino svenuto dopo l’incidente. È stato subito trasportato d’urgenza in una struttura sanitaria specializzata e i medici hanno descritto che fortunatamente il veleno del serpente non è entrato nel flusso sanguigno del piccolo ma lo ha ingerito limitando la neurotossicità. Il bambino eroico è stato dimesso dopo 48 ore d’osservazione. Il dottore in un’intervista al Telegraph India ha riferito le seguenti parole: “Quando è arrivato, il bambino era cosciente, ma aveva gonfiore al volto e alla bocca, sintomi tipici di una reazione al veleno in area orale. Abbiamo chiesto ai genitori se fosse stato morso, ma ci hanno confermato che era stato lui a mordere il cobra. L’animale era morto all’istante“. Un caso eccezionale di come un bambino sia sopravvissuto all’incontro di uno degli animali più pericolosi al mondo.

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Giuseppe De Carlo

Giuseppe De Carlo

Mi chiamo Giuseppe De Carlo e da sempre sono attratto dal mondo dello spettacolo, dagli eventi mondani, della musica e del teatro. Passo il mio tempo a scrivere articoli sul mondo dello showbiz nazionale e internazionale con dedizione e passione come se fosse sempre il mio primo articolo. Classe 1980, diploma come perito chimico industriale, Laurea in Controllo qualità indirizzo industriale farmaceutico e conseguimento del tesserino di giornalista-pubblicista nel 2018. Un work in progress continuo per condividere con voi grandi emozioni. Collaboro con varie testate giornalistiche