Napoli, ennesima delusione
Grande atmosfera a Napoli, laddove un Dam stracolmo è pronto a spingere i suoi beniamini verso l’agognata vittoria e così raggiungere il sospirato primato. Echeggia nell’aere Imagine di John Lennon e tutto lo stadio intona la canzone in direzione degli sventurati fratelli ucraini.
Atmosfera anni ’80 ed elettricità che permea l’ambiente. Tutto splendido, tutto pronto, tutto carico. Tutto subito finito. Orsato fischia l’inizio e purtroppo il Napoli conferma ciò che purtroppo è da tempo, ossia un eterno vorrei ma non posso, la similitudine calcistica del classico anziano che tenta di fare l’amore con esiti patetici.
Il primo tempo si gioca su ritmi da Premier ma mancano le occasioni; entrambe le formazioni recriminano per due mezzi rigori su Bennacer e Osimehn. All’intervallo è 0-0. Ripresa e il Milan si porta in vantaggio con una zampata in area di Giroud che devia un tiraccio da fuori. Partita decisa dal classico episodio; in avanti tanta fuffa ma zero tiri in porta, anzi due tiri che valgono zero.
Peggio ancora. Ennesimo tradimento del Napoli. Non sarà l’ultimo. Cerchiamo di tenerci stretti la zona Champions.

