Perché sull’isola d’Ischia non si trovano lavoratori?
C’è una sorta di grido d’allarme da parte di imprenditori del turismo che hanno difficoltà a trovare lavoratori per la stagione turistica. Molti reputano che la colpa sia dovuta al Reddito di Cittadinanza, soldi che arrivano tutti i mesi senza alzare un dito.
La problematica è più ampia di quanto si creda, negli ultimi anni i lavoratori del settore turistico hanno riscontrato discordanze tra il contratto e le ore di lavoro e non solo, molti si sono dovuti inginocchiare per la richiesta della restituzione di parte dello stipendio.
Molti “imprenditori” senza scrupoli adottano questo stratagemma per risparmiare sul costo del lavoro sempre e solo a discapito del dipendente.
Ci sono poi le ore di lavoro, se sul contratto c’è scritto 6 ore e 40, il più delle volte, l’orario effettivo si aggira intorno alle 8/12 ore senza il versamento degli straordinari.
Molti di loro preferiscono non lavorare per aziende ischitane ma scelgono altre località dove gli stessi vengono rispettati e pagati il giusto.
I sindacati poi, sono per la maggior parte assenti o peggio ancora, al servizio dei datori di lavoro.
Ecco perché sull’isola d’Ischia non si trovano figure professionali e lavorative.

