Reddito di Cittadinanza pensione camuffata

Reddito di Cittadinanza pensione camuffata

Premetto che non intendo puntare il dito su chi percepisce questo sostegno economico.

Il mio intento é quello di portare alla luce la leggerezza con cui hanno operato i governi in questa Italia.

Nella legge che ha introdotto questo “Sussidio” o aiuto economico come lo vogliamo definire vi erano previste due fasi: Il sostegno economico; L’avvio al lavoro.

Allora dove hanno sbagliato prima dell’avvio della Legge:

Non aver perfezionato le agenzie per il lavoro;

Non aver formalizzato un accordo con Confindustria, Confartigianato, Confagricoltura, Comuni e Regioni per aumentare la disponibilità di posti di lavoro;

Infine non avere tolto di mezzo la concorrenza “Le società Interinali”; Società private che operano, con l’assenso del Governo, con la funzione di caporalato legalizzato, queste operano liberamente lucrando sulle imprese che assumono il personale da loro proposto  e sul lavoratore.

Tutto questo ha determinato una situazione nella quale quello che, in teoria, doveva essere un aiuto temporaneo in attesa di una sistemazione lavorativa dignitosa e onorevole in una elargizione di una, non tanto minima, pensione giovanile che in alcuni casi, con figli a carico, supera quella di persone che hanno lavorato anni per vedersi ridurre consistentemente la pensione grazie alla famigerata Legge Fornero.

Federalismo fiscale

Altro esempio eclatante della pochezza. In termini di valori, di una classe politica incompetente ed inadeguata.

Il buon On. Calderoli aveva partorito una Legge che, anche questa, se applicata nella sua interezza avrebbe portato beneficio alle popolazioni meridionali ed in generale a tutta l’Italia.

Cosa è successo? Semplice

La Lega una volta che il Ministero dell’economia aveva elaborato le proiezioni su quelli che dovevano essere i trasferimenti, sulla base dei L.E.P (Livelli Essenziali delle Prestazioni) si accorse che con questa legge le regioni meridionali sarebbero state avvantaggiate rispetto a quelle del Centro-Nord;

Il bravo On. Giorgietti (LEGA) Presidente della commissione economia, visti i numeri, arrivò a chiedere che quella riunione venisse segretata come quelle della “Commissione anti mafia”.

Il risultato quale é stato?

Che quel documento venne fatto sparire dal Ministero dell’economia e non é stato più possibile recuperarlo.

Sulle pressanti richieste che venivano dalle Regioni meridionali vi fu una risposta, a dir poco, sconvolgente venne fatto un decreto, poi convertito, che stabiliva che i trasferimenti sarebbero continuati sulla base della “Spesa storica” rubando al povero per dare al ricco e quindi meno hai speso “perché non avevi” meno prendi; Più hai speso “perché avevi” più prendi.

Questa é l’equità concepita da questi farisei?

Continuiamo? Pnrr

Avrete seguito, quindi avete una infarinatura, la storia dei circa duecento miliardi che l’Europa metteva a disposizione dell’Italia per eliminare le diseguaglianze presenti nel nostro paese.

Basate su dati oggettivi popolazione, tasso di disoccupazione, mancanza di infrastrutture ed altro che avrebbe riconosciuto la meridione italiano oltre il 70% di quei fondi.

E qui inizia il balletto di quelli che con la pancia piena intendono rimpinguarsi ancora di più.

Ricorderete l’iniziativa dei 600 sindaci del meridione che si battevano per ciò che doveva arrivare nelle casse meridionali?

Come é finita si sono, e ci siamo, calati le braghe accontentandoci prima della 40 e poi, speriamo, del 38%. Ma sarà cosi?

Già la Calabria ha perso all’incirca 280 milioni di finanziamenti per le incapacità progettuali dei burocrati nominati dalla politica.

Il Premier Draghi viene a Napoli e firma il patto con il Sindaco per l’erogazione di 1.231.000.000,00 di Euro in 20 anni. “Sperando che arrivino”.

Mentre dopo pochi giorni si reca a Torino e firma un’altro patto con il Sindaco del capoluogo piemontese all’incirca per la stessa somma di quello di Napoli, solo che questo volta quasi il 60% di quella somma verrà erogata subito per ripianare il bilancio di quel Comune.

Se sono questi i modi che questi politici usano per prendere in giro i cittadini italiani mi chiedo quando questo popolo alzerà la testa per imporre la sua sovranità.

Cito e chiudo il Presidente Pertini

“Quando un governo non fa gli interessi del popolo questi è autorizzato a mandarli via a mazzate e sassate”.

Popolo vuoi restare “niente” oppure vuoi appropriati della tua “Nazione”?

749 Visualizzazioni
Ruggiero Riefolo

Ruggiero Riefolo

1946 nasce la Repubblica italiana. Con una bella Costituzione che all’Art. 1 recita “La sovranità appartiene al popolo.”. Ma la sovranità dei cittadini é limitata dalla stessa Costituzione solo per esprimere un voto e dare una delega in bianco. In Svizzera “Nazione Confederata” i cittadini hanno la vera sovranità, in una Democrazia diretta, dove tutto, dalle Leggi alle spese amministrative, è sottoposto con lo strumento del Referendum Deliberativo all’accettazione da parte dei cittadini. Questa é l’unica e reale questione che mette in evidenza la sovranità di un popolo che attraverso quello strumento controlla il Governo della Nazione in tutti i suoi livelli.