RICOSTRUZIONE POST TERREMOTO.CHE ISCHIA NON SIA FIGLIA DI UN DIO MINORE

RICOSTRUZIONE POST TERREMOTO.CHE ISCHIA NON SIA FIGLIA DI UN DIO MINORE

La modifica illustrata insieme al Sindaco di Forio oggi a Roma presso il Senato e ritenuta da Noi (IL FARO) prioritaria :

Le modificazioni introdotte dal comma 3 estendono la possibilità di erogare i contributi per la ricostruzione nei territori dei Comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio alle abitazioni distrutte o danneggiate dal sisma del 21 agosto 2017 per le quali sia stata rilasciata la sanatoria ai sensi dell’art. 25 del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130, al fine di garantire la concreta possibilità per le popolazioni colpite di procedere al recupero del patrimonio edilizio esistente, laddove possibile, ovvero di poter conseguire i benefici di un’eventuale delocalizzazione, al pari di quanto previsto da analoghe previsioni relative ad altri territori colpiti da terremoti per realizzare parità di trattamento tra cittadini della Repubblica.

La disposizione, in particolare, è speculare al comma 7 dell’art. 12 del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito con la legge 14 giugno 2019, n. 55, recante: «Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici.». La disposizione non determina nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica in quanto resta fermo il limite delle risorse disponibili sulla contabilità speciale di cui all’articolo 19 del citato decreto legge.

La morale non può che essere una, ed anche oggettiva: senza contributo previsto per i condonati una volta sanati non avvieremo mai concretamente la ricostruzione… se GIUSTAMENTE il legislatore l’ha prevista per altri parti d’Italia auspichiamo che vogliano estenderla anche a noi nel pieno rispetto dell’art. 3 della costituzione. Insomma, che l’isola non sia figlia (ancora una volta) di un Dio Minore … continuare a discriminare la Nostra Isola è inaccettabile sul piano umano giuridico e politico!

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società