Comunicato stampa “Pensiero Azione PPA Popolo Partite Iva”

Comunicato stampa “Pensiero Azione PPA Popolo Partite Iva”

Il movimento politico sta ricevendo un vero e proprio attacco che può ben definirsi  la peggiore “porcata” (essendo stato sdoganato proprio in  materia elettorale la parola “porcellum”) della storia Repubblicana.

L’art. 18 bis comma 2° del D.P.R. 361/1957 e successive modifiche ed integrazioni consente ai movimenti e/o partiti politici che abbiano avuto dei gruppi parlamentari formati alla Camera dei Deputati od al Senato della Repubblica rispettivamente all’aprile 2015 (L. 52/2015) e aprile 2017 (L. 165/2017) di poter depositare liste senza le previste sottoscrizioni.

La L. 84/2022 ha esteso questa possibilità ANCHE ad altri movimenti politici o partiti che avevano costituito gruppi parlamentari in seno alla Camera dei Deputati od al Santo della Repubblica al 31.12.2021.

Purtroppo le Commissioni Elettorali presso le Corti d’Appello, sbagliando nell’applicazione dell’art. 6 bis della l. 84/2022, hanno ricusato tutte le liste sul territorio, questione mal interpretata anche dall’Ufficio Elettorale Nazionale presso la Corte di Cassazione.

Leggendo semplicemente la norma risulta evidente l’errore in cui sono incorsi i collegi giudicanti presso gli Uffici Elettorali delle Corti d’Appello e lo stesso ufficio centrale presso la Corte di Cassazione.

Il Movimento Politico Pensiero e Azione PPA ha fatto ricorso in ogni sede e confida di spuntarla proprio per l’evidente errore in cui sono incorsi gli uffici elettorali per un ingiustificato effetto domino.

Ciò ci sta provocando un evidente rallentamento nell’inizio della campagna elettorale a tutto vantaggio di tutti gli altri movimenti e partiti politici che invece hanno già iniziato.

Al di la di tutto é necessario evidenziare che la burocrazia voluta dai partiti al potere per la partecipazione alle consultazioni elettorali risulta in palese contrasto Con l’Art. 49 della nostra Costituzione che recita “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale” e non parla assolutamente di raccolta firme o altro per poter concorrere.

Noi contestiamo tutte queste limitazioni perché non ci possono essere partiti di seria “A” e partiti di serie “B”; Ed anche se l’Italia é realmente divisa noi italiani che siamo tutti uguali di fronte alla legge a maggior ragione dobbiamo essere uguali nell’applicazione delle regole democratiche che devono garantire a tutti la partecipazione, anche al singolo cittadino che dovesse decidere di partecipare da solo senza partiti alla consultazione elettorale.

Tutte le regole sono state fatte da un potere politico che teme la libera partecipazione dei cittadini e nell’intento di mantenere il potere nato dalla transazione sin dal 1948 della “RAPPRESENTANZA” voluta dalla Costituzione in “POTERE” molto più semplice da gestire – Primo vulnus costituzionale mai sanato in tutti questi anni di Repubblica che doveva essere “RAPPRESENTATIVA”.

Per tali eventi il PPA POPOLO PARTITE IVA contesta la presente normativa elettorale e chiede che le consultazioni previste per il prossimo 25 settembre vengano procrastinate per poter permettere la libera partecipazione democratica di tutti i cittadini senza alcun vincolo o legaccio che devono, solo, garantire lo strapotere di chi sta ora nei nostri palazzi ed é ospite non gradito.

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Ruggiero Riefolo

Ruggiero Riefolo

1946 nasce la Repubblica italiana. Con una bella Costituzione che all’Art. 1 recita “La sovranità appartiene al popolo.”. Ma la sovranità dei cittadini é limitata dalla stessa Costituzione solo per esprimere un voto e dare una delega in bianco. In Svizzera “Nazione Confederata” i cittadini hanno la vera sovranità, in una Democrazia diretta, dove tutto, dalle Leggi alle spese amministrative, è sottoposto con lo strumento del Referendum Deliberativo all’accettazione da parte dei cittadini. Questa é l’unica e reale questione che mette in evidenza la sovranità di un popolo che attraverso quello strumento controlla il Governo della Nazione in tutti i suoi livelli.