IL CASO DI ISCHIA: MAGMA DEGASSAMENTO COME FONTE DI SISMICITA’ A LUNGO TERMINE AI VULCANI
E. Trasatti V. Acocella M.A. Di Vito C. Del Gaudio G. Weber I. Aquino S. Caliro G. Chiodini S. de Vita C. Ricco L. Caricchi
Abstract
Le sismicità transitori nei vulcani attivi rappresenta un rischio significativo oltre all’attività eruttiva. Questo rischio è alimentato dalla convinzione comune che non si possa prevedere la sismicità vulcanica, nemmeno a lungo termine. Qui si indaga sulla natura delle sismicità vulcaniche per cercare di migliorare la nostra capacità di previsione. A questo scopo, pensiamo al vulcano Ischia (Italia), che ha subito terremoti simili lungo il suo blocco sollevato. Abbiamo dimostrato che questo sismicità segna un’accelerazione della subsidenza lunga decenni del blocco in ripresa, guidata da degassamento di magma che in precedenza ha prodotto il sollevamento, un processo non osservato negli altri vulcani. I Degasatori continueranno per centinaia a migliaia di anni, causando lunghi terremoti e probabilmente sarà accompagnato da terremoti moderati e dannosi. La possibilità di limitare la durata futura di sismicità ad Ischia indica che la nostra capacità di previsione dei terremoti potrebbe essere migliorata quando l’attività sismica è dovuta a processi magmatica a lungo termine, come ad esempio il degassamento.
https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1029/2019GL085371


