Scappo da guerre che tu fomenti e finanzi con le armi per il tuo lauto guadagno
IO VENGO
Scappo dalla miseria e dalla fame in cui tu mi costringi a vivere per sfruttare le risorse e le ricchezze del mio paese;
Ho nel cuore solo la speranza di un futuro un poco diverso perché so che all’arrivo verrò ancora sfruttato;
I nostri avi venivano portati in catene, noi veniamo da esseri liberi. Ma siamo umani?
LE TOMBE DEGLI INNOCENTI
Durante il mio viaggio, verso una speranza, affronto disagi che non si possono descrivere.
Attraverso il primo cimitero di questa speranza il deserto, dove giacciono un gran numero di corpi.
Poi arrivano i nostri sfruttatori che si arricchiscono con le nostre miserie.
Partiamo in tanti, stivati in rottami che appena stanno a galla, consapevoli che arriveremo in pochi.
Il resto, anche se fanciullo o neonato, sarà mangime per i pesci.
ARRIVO NEL TUO PAESE CIVILE
Un mondo molto diverso dal mio, dove io arrivo scalzo e devo mettere le scarpe.
Un mondo che neanche si sforza di comprendere quanto grande é la mia disperazione.
Un mondo che mi vuole aiutare. Però finisco nelle mani di altri sfruttatori che per pochi spiccioli mi fanno lavorare interminabili giornate.
Un mondo in cui voi, governi democratici e civili, discutete per mesi, anni su come dividervi questi esseri da sfruttare.
PERCHE’ IO VENGO?
Perché il colonialismo e lo sfruttamento non ha ancora concluso il suo ciclo.
Perché voi continuate a costruire armi di morte.
Perché chi sta bene non si preoccupa del reietto, dell’affamato e del povero.
Perché la morte di centinaia di miei simili fa cronaca per qualche giorno.
Allora perché non venite ad aiutarci nel nostro habitat naturale, dove preferiremmo continuare a vivere senza guerre, sfruttamento coloniale e miseria.
Ma voi siete civili, democratici, vivete nel benessere e certamente non guardate in basso.

