A TERRA MURATA LA VI EDIZIONE DELLA BIENNALE DEL LIBRO D’ARTISTA. DAL 3 AL 24 SETTEMBRE
PROCIDA – Saranno oltre 200 gli artisti provenienti da ogni angolo del mondo che prenderanno parte alla seconda tappa della VIªedizione della Biennale del libro d’artista manifestazione ideata e Curata da Gennaro Ippolito e Giovanna Donnarumma e promossa da Lineadarte Officina Creativa.
Appuntamento domenica 3 settembre
alle 12.00 presso la BIBLIOTECA COMUNALE “Don Michele Ambrosino”
nell’ Ex Conservatorio delle Orfane a Terra Murata.
La manifestazione è patrocinata dalla Regione
Campania e dal Comune di Procida che presenzierà all’inaugurazione con il
Sindaco, Dino Ambrosino per i saluti istituzionali.
La Biennale nasce con lo scopo di promuovere e
divulgare la fruizione del media libro d’artista, si propone di far emergere
quella che è oggi la pratica del libro d’artista in ambito nazionale ed
internazionale. Ogni libro d’artista è espressione e immaginifica
rappresentazione di un viaggio partecipativo ed emozionale che saprà
coinvolgere lo spettatore. In esposizione: mail art, fanzine, unique, libri
oggetto, libri muti, poesia visiva, taccuini d’artista, box d’artista. Arte
libera per una libera manifestazione.
L’arte ha un messaggio ecumenico, parla a tutti
ed è per tutti, nello specifico in questa manifestazione avremo il piacere di
visionare due libri d’artista realizzati da ragazzi con disturbi dello spettro
autistico.
Parteciperà a questa edizione un gruppo di
studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara guidati dal Prof. Mario
Carchini. Per la sezione dedicata alla didattica sarà presente il progetto di
mail art che ha visto impegnati i ragazzi della secondaria di primo grado
dell’IC Cesare Pavese di Napoli guidati dal Prof. Gennaro Ippolito in uno
scambio artistico con uno dei massimi esponenti della mail art italiana Ruggero
Maggi.
Nelle date di apertura e chiusura della
Manifestazione ci saranno interventi performativi Lucia Longo, GioSciò,
Stefania Guiotto, gli allievi del Corso di Tecnologia della carta e dei
materiali di Nicca Iovinella dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

