FORIO, GENITORI CONTRO LA PRESIDE DELLE MEDIE: “I NOSTRI FIGLI HANNO DIRITTO DI MANGIARE”

FORIO, GENITORI CONTRO LA PRESIDE DELLE MEDIE: “I NOSTRI FIGLI HANNO DIRITTO DI MANGIARE”

Purtroppo ci troviamo a raccogliere ancora una volta testimonianze riguardo ad alcuni disagi che continuano a colpire le scuole di Forio.

In particolare presso l’Istituto delle medie, alcuni genitori ci hanno segnalato alcune problematiche mostrando la loro insofferenza verso alcuni disagi che sembrerebbero non favorevoli per il benessere degli alunni.

“Buongiorno direttore, ritengo doveroso segnalare l’accaduto.

Premesso che chi mi conosce sa che sono una persona molto gentile, educata e tollerante, in molti casi anche troppo. Quindi per perdere la pazienza io bisogna davvero superare il limite.

Stamattina alle scuole medie di Forio stava per accadere qualcosa che si sarebbe avvicinata molto allo scenario di una terza guerra mondiale.

Mia figlia che oggi faceva attività prolungata con uscita di scuola alle 16:30 non ha potuto fare il panino in quanto le salumerie vicine alle ore 08:00 non avevano ancora ricevuto il pane dai fornitori.

Verso le 10:00 sono andato a farlo io e l’ho portato a scuola chiedendo la cortesia di consegnarlo alla bambina. Mi è stato detto con molta arroganza che non è possibile portare nulla ai bambini dopo l’orario di ingresso. Io educatamente ho spiegato che si trattava del pranzo della bambina e che il problema era nato perché le salumerie non avevano pane. Mi è stato risposto ancora una volta che la direttiva era chiara e che la preside su questa cosa è inflessibile.

Io ho iniziato con tono sempre più alterato a chiedere dopo ogni loro NO: “Quindi mi state dicendo che la bambina non deve mangiare? Quindi impedite alla bambina di pranzare? Quindi mi state dicendo che la fate stare digiuna fino alle 17:00?

La risposta era sempre la stessa.

Ho richiesto di parlare con un responsabile e c’era nelle vicinanze il vice preside, molto gentile, che mi ha portato a parlare fuori, parlando sotto voce con l’evidente paura di non far sentire nulla alla preside. Mi ha detto che “per questa volta, visto che si trattava di un problema della salumeria avrebbe consegnato il panino”.

Io ho risposto che era assurdo ciò che mi stava dicendo che mi avrebbero fatto “il piacere per questa volta” perché potrà capitare altre 100 volte che un bambino dimentica di prendere il sacchetto del pranzo, quindi cosa fate, li fate stare digiuni? Ad un certo punto ho capito che il primo ad essere in forte disagio e in imbarazzo era lui e non ho voluto infierire più di tanto.

La prossima volta che accade una cosa del genere, non solo porto nuovamente il panino a scuola, ma se mi fanno storie mi vedrò costretto a chiamare i carabinieri e molti andranno a giocarsi i numeri.

Inoltre, ieri si diceva tra le mamme che alle scuole elementari per il tempo prolungato sarà possibile far portare il panino ma rigorosamente di salumeria, preparato da casa non sarà possibile. Probabilmente pensano che se un genitore vuole avvelenare il figlio per il delitto approfitterà della location scolastica o che l’addetto alla salumeria può avere più igiene e premura di un padre o una madre.

Quindi presumo ci sarà una sorta di commissione che valuterà la provenienza dei panini e quelli bocciati verranno strappati dalle mani dei bambini e buttati nella spazzatura lasciando i bambini digiuni. Sarò molto curioso di vedere cosa accadrà perché il primo a farlo sarò io”.

Testimonianza di un altro genitore

“Il problema è rappresentato da chi rende difficili cose semplici. Mio figlio fa il prolungato alle medie. Ieri sono andato alla salumeria a Santa Lucia e aveva sfornato una pasta al forno buonissima. La vendeva a 13 euro al kg. Ne ho preso 750 gr così non abbiamo proprio cucinato e gli ho portato alle 13:45 personalmente la pasta al forno e un frutto pagando in tutto circa 4 euro.

Oggi gli ho portato sempre dalla medesima salumeria una cotoletta di pollo tagliata a pezzetti con il pane e un frutto. Ho pagato sempre 4 euro circa. In sintesi cucinano il Dok Scentone e di Monterone, Dolce e Salato, Di Iorio, Mangiafuoco, La Tinaia pure e bisogna fare appalto per la mensa quando è sufficiente fare come sto facendo da 2 giorni.

Inoltre la Preside dovrebbe sapere che non si può portare un panino alle 8 del mattino perché, se non conservato in maniera adeguata in scaldavivande, dopo 6 ore diventa un ricettacolo di batteri con annessi mal di pancia ecc ecc”.

Ci sembra di capire che ci sia un falso problema sulla necessità di avere una mensa per le scuole di Forio, con circa 4€ possono pranzare tranquillamente. Resta il problema, invece, delle restrizioni che la preside ha imposto. Chiediamo al Sindaco di Forio di interloquire con la direttrice chiedendole di non negare agli alunni il diritto di poter mangiare quello si portano da casa.

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Redazione

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