OMBRE SULLA COSTRUITA VASCA DI COLMATA DI CASAMICCIOLA, LA LETTERA DEL MOVIMENTO POLITICO PER LA RIGENERAZIONE DELL’ISOLA D’ISCHIA
Dott.ssa Simona Brancaccio
Ufficio Speciale Valutazioni ambientali
us.valutazioniambientali@pec.regione.campania.it
p.c …….. Comandante: T.V. (CP) Antonio MAGI
Via Iasolino n. 57 – 80077 Ischia (NA)
Comandante: Nucleo Carabinieri Forestali
Traversa CASTIGLIONE 7 – 80074 Casamicciola T.
ASL NA2 Nord- Distretto Sanitario 36
Via Alfredo De luca 20 -Ischia
distretto36@pec.aslnapoli2nord.it
Sogg.: la costruita “vasca di colmata” di Casamicciola T.
Egr. Dott.ssa Brancaccio,
non l’abbia a male se – in relazione all’ogg. ed al relativo progetto generale di fattibilità tecnico ed economico agli atti del Suo Ufficio per adempimenti dovuti – Le scriviamo per sapere qualcosa in più dal momento che non tutto è chiaro e che il costruito non è certamente il frutto della Sua volontà. Infatti dagli atti in nostro possesso risulta quanto segue:

- in data 09/04/2024 il Comune di Casamicciola T. ha trasmesso a codesta Direzione Generale il Progetto Tecnico di di Fattibilità ed Economico (PFTE) per la verifica alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) integrata alla Valutazione d’Incidenza (VincA) ai sensi dell’’art. 19 del D.Legs. 152/2026, che viene bocciato “per la impossibilità di rendere valutazioni positive di Via, Vas e VincA” ;
- a seguito della bocciatura e dopo diversi incontri, sia in diretta che da remoto, il progetto originario viene sostituito dal Comune con un progetto modificato “ in diminutio” che ha ridotto l’impatto ambientale stralciando dal progetto iniziale “il prolungamento dell’alveo tombato ed il prolungamento del pennello di scogli esistenti”;
- il Suo Ufficio, in data 18/09/2024, circa il progetto “ in diminutio” dà l’OK per la “realizzazione di due vasche di colmata da riempire con materiale di risulta” a condizione che “il proponente comunichi – con modalità certificabili – al Gruppo Carabinieri Forestale ed alla Capitaneria di Porto competente per territorio, ai fini delle attività di sorveglianza e ai soggetti assegnatari della gestione dei siti della Rete Natura 2000 interessati dalla VIncA, la data di inizio dei lavori con un preavviso minimo di quindici giorni”, facendo obbligo al Comune, tenuto al rilascio del provvedimento finale, di acquisire tutti gli altri pareri necessari per la congruità del progetto definitivo (esecutivo) con il Progetto PFTE esaminato dalla commissione da Lei diretta.
Sta di fatto che, nonostante l’assenza di atti finiti e di tutte le autorizzazioni previste, i lavori siano andati avanti dal 18 aprile 2024 – a seguito di un improponibile abuso amministrativo consistente nel verbale di somma urgenza del Comune (da ritenersi del tutto ingiustificato!) e di un’ordinanza contingibile e urgente del Sindaco (ai sensi dell’art, 54 comma 4, del TUEL) anch’essa del tutto inopportuna e quindi illegittima – e proseguono ancora oggi in assenza dell’approvazione del progetto esecutivo di un’opera minore e ridotta, del via libera e del parere degli Uffici dell’Autorità di Bacino competente, come sancito dal Decreto Dirigenziale n. 236 del 07 ottobre 2024, firmato dall’Ufficio Speciale Valutazioni Ambientali dell’ Avv. Simona Brancaccio.

Da tutto ciò si deduce che la disposizione di codesta direzione generale è stata completamente disattesa, in quanto i lavori “da realizzarsi” sono stati realizzati già prima dell’emissione del Decreto di approvazione del PFTE in “diminutio” fosse approvato e si sta procedendo al riempimento delle due vasche di colmata già realizzate con materiale proveniente da una cava. In tal modo il Decreto dirigenziale viene inteso quasi come autorizzazione in sanatoria e non come autorizzazione di un’opera, seppur in termini ridotti, da realizzare.
Tanto premesso – dal momento che le disposizioni della Sua struttura regionale VAS sono state completamente disattesa e che i lavori della vasca di colmata sono stati realizzati già prima dell’emissione del decreto di approvazione del PFTE e anche in assenza doverose competenze di pianificazione da parte del Consiglio Comunale che rimane estraniato e superato dai suoi compiti istituzionali – non ritiene egr. dott.ssa di dover intervenire ad horas per capire e restituire legittimità all’opera; persconfiggere così ogni sotterfugio in merito ai vincoli legislativi che sono presidi di legalità e di democrazia.
In attesa di cortese risposta, cordialmente… Isola d’Ischia 25/nov/2024
Per il Movimento …. / Nicola Lamonica 338 6902828

