IL LIBRO DELLA VITA DEL PAPA FRANCESCO “SPERA”

IL LIBRO DELLA VITA DEL PAPA FRANCESCO “SPERA”

Un viaggio viscerale e intenso quello del primo libro autobiografico del Papa dal titolo “Spera-L’autobiografia” di Carlo Musso ed edito da Libri Mondadori. Sinonimo di speranza, in un racconto di circa 400 pagine, parla chiaramente che ci dona la forza di affrontare la vita ogni giorno insieme all’arma terapeutica del Sorriso che è un altro pilastro del nostro percorso di vita. Lo stesso Pontefice afferma “se si perde la speranza si perde la vita.” Ci incoraggia anche a seguire quotidianamente il binario della tenerezza, della speranza e del coraggio tirando il meglio di noi per un mondo migliore senza eccelsi. Il libro inizia parlando del fenomeno della emigrazione italiana verso l’America a cavallo tra ‘800 e ‘900 e dei suoi legami familiari forti con la nonna e la madre dalle quali lui sente di aver ricevuto molti valori importanti. Affronta moltissime tematiche come la guerra, il clima, l’inquinamento, l’immigrazione, l’amore, l’amicizia, la fede, il dubbio attraverso il filo fluido e semplice della riscrittura dello scrittore Carlo Musso che percorre sei anni di lavoro ed è in uscita mondiale nelle principali lingue e in più di 80 paesi. Non tralascia di raccontare anche gli errori commessi dall’inizio del suo pontificato come quello dell’atteggiamento spontaneo dello schiaffetto sulla mano alla donna che lo strattonava in Piazza San Pietro. Un memoir emozionante e ricco spiritualmente che per volontà di Papa Francesco avrebbe dovuto in un primo momento essere pubblicato solo dopo la sua morte, ma il Giubileo della Speranza di quest’anno ha anticipato la sua uscita e oggi alla luce del periodo di salute che sta attraversando lo stesso Papa sembra un gesto premonitore. La speranza è che Papa Francesco superi questo momento e per cui raccogliamo tanta fede attorno a lui.

Per la ricchezza spirituale che trasmette questo libro vi invito a leggerlo …

«Non c’è niente che mi rallegri oggi quanto incontrare i bambini: se da fanciullo ho avuto i miei maestri del sorriso, ora che sono vecchio spesso sono i bambini i miei mentori. Sono gli incontri che mi emozionano di più, che più mi fanno stare bene. E poi quelli con i vecchi: gli anziani che benedicono la vita, deponendo ogni risentimento, che hanno la gioia del vino che si è fatto buono negli anni, sono irresistibili. Hanno la grazia del pianto e del riso, come i bambini. Quando li prendo in braccio, nelle udienze in piazza San Pietro, il più delle volte i bambini sorridono; altri invece, vedendomi tutto vestito di bianco, credono che io sia il dottore che viene a fargli l’iniezione, e allora piangono. Sono campioni di spontaneità, di umanità, e ci ricordano che chi rinuncia alla propria umanità rinuncia a tutto, e che quando ci diventa difficile piangere seriamente o ridere appassionatamente è allora che è davvero iniziato il nostro declino. Diventiamo anestetizzati, e gli adulti anestetizzati non fanno bene né a se stessi, né alla società, né alla Chiesa.»

SINOSSI

Per volontà di papa Francesco questo eccezionale documento avrebbe dovuto in un primo momento vedere la luce solo dopo la sua morte. Ma il nuovo Giubileo della Speranza e le esigenze del tempo lo hanno risolto a diffondere ora questa preziosa eredità. “Spera” è la prima autobiografia mai pubblicata da un papa nella storia. Un’autobiografia completa, la cui stesura ha impegnato gli ultimi sei anni, che procede dai primi del Novecento, con le radici italiane e l’avventurosa emigrazione in America Latina degli avi, per svilupparsi attraverso l’infanzia, gli entusiasmi e i turbamenti della giovinezza, la scelta vocazionale, la maturità, fino a coprire l’intero pontificato e il tempo presente. Nel raccontare con intima forza narrativa le sue memorie (non tralasciando affatto le proprie passioni), Francesco affronta senza alcuna dissolvenza anche i nodi cruciali del pontificato e sviluppa con coraggio, schiettezza e profezia i più importanti e dibattuti temi della nostra contemporaneità: guerra e pace (compresi i conflitti in Ucraina e Medio Oriente), migrazioni, crisi ambientale, politica sociale, condizione femminile, sessualità, sviluppo tecnologico, futuro della Chiesa e delle religioni. Ricco di rivelazioni, di aneddoti, di illuminanti riflessioni, un memoir emozionante e umanissimo, commovente e capace di umorismo, che rappresenta il “romanzo di una vita” e al tempo stesso un testamento morale e spirituale destinato ad affascinare i lettori di tutto il mondo e a incarnare il suo lascito di speranza per le generazioni future. Il volume è arricchito da alcune straordinarie fotografie, anche private e inedite, provenienti dalla disponibilità personale di papa Francesco.

NOTE BIOGRAFICHE

JORGE MARIO BERGOGLIO è nato a Buenos Aires il 17 dicembre 1936, figlio di un ferroviere piemontese. Perito chimico, nel 1958 è entrato come novizio nella Compagnia di Gesù. Laureato in filosofia, ordinato sacerdote nel 1969, vescovo di Auca nel 1992, arcivescovo di Buenos Aires nel 1998, creato cardinale nel 2001, è stato eletto Papa il 13 marzo 2013 con il nome di Francesco.

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Giuseppe De Carlo

Giuseppe De Carlo

Mi chiamo Giuseppe De Carlo e da sempre sono attratto dal mondo dello spettacolo, dagli eventi mondani, della musica e del teatro. Passo il mio tempo a scrivere articoli sul mondo dello showbiz nazionale e internazionale con dedizione e passione come se fosse sempre il mio primo articolo. Classe 1980, diploma come perito chimico industriale, Laurea in Controllo qualità indirizzo industriale farmaceutico e conseguimento del tesserino di giornalista-pubblicista nel 2018. Un work in progress continuo per condividere con voi grandi emozioni. Collaboro con varie testate giornalistiche