CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2025
Torna il Campania Teatro Festival, pronto a dare il via alla sua diciottesima edizione, la nona diretta da Ruggero Cappuccio. Dal 13 giugno al 13 luglio la rassegna multidisciplinare, realizzata con il sostegno concreto della Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival presieduta da Alessandro Barbano, ritrova la sua collocazione estiva e soprattutto le sue tradizionali sezioni (Internazionale, Prosa Nazionale, Progetti Speciali, Cinema, Musica, SportOpera, Letteratura, Mostre e Osservatorio).
Un’offerta ricca di appuntamenti da non perdere, con più di 150 eventi
programmati in 31 giorni, con 68 debutti assoluti . Una vera festa del
teatro, unica in Italia, che si avvale anche di un contributo annuo del Ministero della Cultura ed è parte rilevante della rete Italia Festival e dell’EFA (European Festival Association).
“Battiti per la pace” è lo slogan di questa edizione, a testimonianza del ruolo sociale che l’arte può e deve esercitare, veicolando le giuste pulsazioni emotive e l’ossigeno vitale per ogni democrazia. Un’aria nuova, non solo drammaturgica, che si potrà respirare in 8 teatri napoletani (Mercadante, Nuovo, Sala Assoli, Sannazaro, Trianon, Politeama, Galleria Toledo e Teder), in 6 spazi di Palazzo Reale (Teatro di Corte, Cortile delle Carrozze, Galleria del Genovese, Cortile d’Onore, Giardino Romantico e Biblioteca), ma anche nella Villa Campolieto di Ercolano, al Fiordo di Furore (Sa), nel teatro Verdi e nella Sala Pasolini di Salerno, nel Centro Sociale Colonna e nei Bipiani di Ponticelli, nel teatro dell’Istituto Colosimo e nella Chiesa di Donnaregina Vecchia a Napoli, nella località di Foresta a Tora e Picilli (Ce), nel teatri Mulino Pacifico e Comunale di Benevento, nel Parco Urbano Pinetamare di Castelvolturno (Ce), nel Palazzo Coppola di Valle/Sessa Cilento (Sa).
Anche quest’anno il Maestro Mimmo Paladino donerà al Festival la sua arte e l’immagine grafica della rassegna.
INTERNAZIONALI
Sono 11 gli eventi internazionali del Campania Teatro Festival 2025. Il primo è in programma il 15 giugno, con replica il giorno 16, al teatro Mercadante di Napoli . Lo spettacolo è “Lapis Lazuli”, un arazzo di affascinanti contrasti, originale mix di performance, danza e arti visive nato dal talento creativo di Euripides Laskaridis. L’artista greco continua anche in questo lavoro, una coproduzione internazionale che coinvolge molti Paesi europei, a esplorare i temi della trasformazione e del ridicolo, mettendo insieme gli elementi grotteschi con quelli della commedia e dell’orribile. Ispirato dall’ipnotizzante pietra blu, nota per il suo comportamento imprevedibile sotto pressione, Laskaridis crea un nuovo mondo accattivante ed enigmatico, pieno di intriganti dualità. A partire da quel nome, spesso declinato come pietra del cielo, che ha
in sé le contraddizioni dell’arte, della bellezza e della vita. Con Angelos Alafogiannis, Maria Bregianni /Eftychia Stefanou, Euripides
Laskaridis, Dimitris Matsoukas, Spyros Ntogas.
Al teatro Verdi di Salerno va in scena il 21 e 22 giugno “Works and
days” del collettivo teatrale fiammingo Fc Bergman. Nel 700 a.C. il poeta
greco Esiodo scrisse una serie di suggerimenti sull’arte dell’agricoltura. Questo lavoro, intitolato “Opere e giorni”, è un vero e proprio almanacco del contadino in forma di versi che associa consigli agricoli con una guida alla vita in generale. Partendo da un testo così lontano nel tempo, è una moderna ed ecologica riflessione, rigorosamente senza parole, sul fragile legame tra gli esseri umani e il pianeta che li ospita. Una ode al potere inarrestabile del gruppo e alla potenza illimitata della natura, mentre una nuova era, con nuove possibilità e desideri, si sta facendo strada. Regia, drammaturgia e scenografia di Stef Aerts, Joé Agemans, Thomas Verstraeten e Marie Vinck (FC Bergman). Con Stef Aerts, Joé Agemans, Maryam Sserwamukoko, Thomas Verstraeten, Marie Vinck, Fumiyo Ikeda, Geert Goossens, Bonnie Elias. Musiche composte ed eseguite dal vivo da Joachim Badenhorst e Sean Carpio.
Il teatro Politeama di Napoli ospiterà invece Il 24 e 25 giugno ”Titizé” del regista, attore e coreografo svizzero Daniele Finzi Pasca. Un titolo che allude alle infinite capacità di essere di ognuno di noi, ma anche a un’immagine da sogno che sembra uscita da un film di Fellini. Proprio come questo spettacolo teatrale acrobatico, dove la clowneria ha in sé gli echi della Commedia dell’Arte e dieci straordinari interpreti multidisciplinari ci accompagnano in universi rarefatti nei quali la meraviglia può manifestarsi, volta per volta, in modo ingenuo, ingegnoso o surreale. A venetian dream, come specifica il sottotitolo, con la notte e la sua follia, le cialtronate dei buffoni, oggetti che leviteranno, acrobati che voleranno, pioggia surreale e un continuo ricreare equilibri impossibili. Un teatro dello stupore e della leggerezza, senza dover ricorrere alla parola.

