SU QUESTA ISOLA SI CORRE TROPPO LE VITTIME PIÙ FREQUENTI SONO GLI ANIMALI

di Gianni Vuoso
Ecco un gattino poggiato da una mano pietosa, sul marciapiede, vittima di un imbecille che stamattina correva impazzito in via V. Colonna all’altezza della chiesa dell’Addolorata. Da via Pontano all’incrocio con via Sogliuzzo si corre maledettamente in moto o in auto. Lungo la strada non sosta mai, mai una pattuglia di carabinieri o poliziotti (non dico vv.uu. che hanno solo il compito di multare auto in sosta vietata…). Un giorno ci scappera’ il morto, magari un bambino. Poi si piangera’, si porteranno fiori sul luogo del delitto. Nessuno dira’ dell’incapacita’ del sindaco dei lacche’ di pensare come intervenire. Noi suggeriamo: 1) inversione di marcia in discesa; 2) sistemazione di dissuasori di velocita’; 3) sistemazione di apposita telecamera che autorizzi il passaggio solo di chi risiede alla Mandra (via Pontano via spiaggia dei pescatori e inzio di via V.Colonna) come gia’ avvenne un tempo (se non sbaglio era sindaco Sorrentino). Qualcuno dira’ che non e’ legale ma perche’e’ legale riservare l’accesso in via Champault ai soli residenti di questa strada? La morte del gattino in foto e’ sulla coscienza di chi ha affossato il comune in un barbaro degrado di ogni tipo. Incapaci e inetti che dovrebbero vergognarsi anche di apparire. Personaggi inutili e insulsi, espressione di un vero e proprio clan con l’unico obiettivo di soddisfare la propria ansia di potere e di emergere attraverso squallidi giochini clientelari.

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Graziano Petrucci

Graziano Petrucci

Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli è iscritto all’Ordine degli avvocati. Giornalista pubblicista, si è perfezionato con un master a La Sapienza in «Geopolitica e sicurezza globale» e ha frequentato il master in «Intelligence e Sicurezza» presso La Link Campus University di Roma. Cura la rubrica «Caffè Scorretto» per il quotidiano di Ischia e Procida Il Golfo. Componente dell’associazione «Studi Tradizionali e filosofici Raimondo Di Sangro» di Napoli che si dedica allo studio delle civiltà del passato per una migliore conoscenza del presente. Scrive brevi racconti per «La rivista intelligente.it». Si occupa di comunicazione.