STAMANE E’ MORTO PAPA FRANCESCO: IL MONDO PIANGE

STAMANE E’ MORTO PAPA FRANCESCO: IL MONDO PIANGE

Si vedeva in questi giorni che il Papa Francesco era visibilmente provato ma ha voluto nonostante ciò benedire e sorridere alla folla, facendo anche le usanze e rispettando i suoi impegni ufficiali che comunemente faceva come la visita al carcere Regina Coeli abbracciando i detenuti. L a a notizia che il Papa Francesco non ce l’ha fatta ha fatto il giro del mondo, spegnendosi nella sua Casa Santa Marta, dove era rientrato da pochi giorni, dopo un ricovero di 40 giorni all’ospedale Gemelli di Roma per una polmonite. In questi anni il Pontefice ci ha insegnato a vivere sempre serenamente con la morte rivelando rivelando, in diverse occasioni, una visione serena e consapevole della fine della vita. E nel suo caso è arrivata una morte “senza inutili sofferenze”. Un passaggio che lo stesso ha vissuto con la speranza di vivere ogni giorno sempre con la stessa dedizione religiosa sorridendo sempre nonostante i suoi dolori. Sin dai primi giorni del suo Pontificato il papa Francesco ha mostrato una ferma volontà di rinnovare la Chiesa cercando di dare un esempio di umiltà, rinunciando agli appartamenti papali di lusso associando la sua figura  all’approccio di “Chiesa dei poveri”, sottolineando l’importanza di una Chiesa che si avvicina alla gente, ascoltando i bisogni di tutti, soprattutto dei più deboli. Quindi il suo impegno per i poveri e la sua attenzione alla difesa dei diritti umani sono diventati un tratto distintivo del suo pontificato.

Sua Eminenza, il Card Farrell, ha annunciato con dolore la morte di Papa Francesco, con queste parole:

Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco. Alle ore 7:35 di questa mattina il Vescovo di Roma, Francesco, è tornato alla casa del Padre. La sua vita tutta intera è stata dedicata al servizio del Signore e della Sua chiesa.

Ci ha insegnato a vivere i valori del Vangelo con fedeltà, coraggio ed amore universale, in modo particolare a favore dei più poveri e emarginati. Con immensa gratitudine per il suo esempio di vero discepolo del Signore Gesù, raccomandiamo l’anima di Papa Francesco all’infinito amore misericordioso di Dio Uno e Trino.”

BIOGRAFIA

Jorge Mario Bergoglio nasce in una famiglia di origine italiana, figlio di Mario Bergoglio, un impiegato ferroviario, e di Regina Videla, casalinga. Vive tutta la sua vita in un quartiere popolare di Buenos Aires, sempre con un forte senso di fede, e proprio durante la sua adolescenza, si avvicina alla vita religiosa. Dopo aver completato gli studi liceali, decide di entrare nella Compagnia di Gesù (Gesuiti), una delle congregazioni religiose più influenti della Chiesa cattolica ricevendo una formazione teologica e filosofica, e nel 1969 Bergoglio viene ordinato sacerdote.

Presta servizio come provinciale della Compagnia di Gesù in Argentina dal 1973 al 1979, un periodo difficile per l’Argentina, segnato dalla dittatura militare e dalla repressione. Nel 1986, Bergoglio diventa vescovo ausiliare di Buenos Aires e, nel 1992, viene nominato arcivescovo. Durante il suo mandato come arcivescovo, Papa Francesco si distingue per il suo impegno verso i poveri e i margini della società, rimanendo vicino ai più bisognosi e promuovendo una Chiesa “povera per i poveri”.

598 Visualizzazioni
Giuseppe De Carlo

Giuseppe De Carlo

Mi chiamo Giuseppe De Carlo e da sempre sono attratto dal mondo dello spettacolo, dagli eventi mondani, della musica e del teatro. Passo il mio tempo a scrivere articoli sul mondo dello showbiz nazionale e internazionale con dedizione e passione come se fosse sempre il mio primo articolo. Classe 1980, diploma come perito chimico industriale, Laurea in Controllo qualità indirizzo industriale farmaceutico e conseguimento del tesserino di giornalista-pubblicista nel 2018. Un work in progress continuo per condividere con voi grandi emozioni. Collaboro con varie testate giornalistiche