I TIFOSI DEL REAL FORIO “SCATENATI” DA UN GESTO INCIVILE

I TIFOSI DEL REAL FORIO “SCATENATI” DA UN GESTO INCIVILE

Procida. Scalo di Procida. Nei giorni scorsi abbiamo raccontato dei tifosi del Real FORIO che a bordo del traghetto Caremar hanno intonato cori al limite del razzismo. La ragione è che sono stati letteralmente insultati da un gesto incivile da parte di un uomo che dopo essersi abbassato i pantaloni ha mostrato le natiche al gruppo a bordo della nave. Questo insano comportamento, in somma, ha scatenato l’ira dei ragazzi che hanno diretto cori incivili, verso i Procidani.

L’uomo sulla banchina in definitiva ha scatenato una reazione a catena. L’atto provocatorio dell’individuo, presumibilmente un tassista, che si è abbassato i pantaloni mostrando le natiche, ha fatto da detonatore. La risposta dei tifosi del Real Forio non si è fatta attendere. L’offesa subita ha innescato una reazione altrettanto sgradevole, un crescendo di insulti e cori che hanno superato i limiti della decenza. La rabbia e la frustrazione per l’atteggiamento provocatorio si sono tradotte in una serie di comportamenti discutibili. La tensione a bordo del traghetto Caremar è salita alle stelle, trasformando un viaggio in un episodio di pura inciviltà.

Questo scambio di provocazioni e reazioni mette in evidenza un problema più ampio: la mancanza di rispetto e la difficoltà nel gestire le emozioni in situazioni di conflitto. Entrambi i gruppi, sia il comportamento dei tifosi del Real Forio che l’individuo che l’ha provocato, hanno contribuito a creare un clima di ostilità che non fa onore a nessuno.

Le amministrazioni di Procida e Forio hanno condannato l’accaduto. Intanto uno dei rappresentanti del Real Forio ha lanciato una proposta: una partita amichevole tra Forio e Procida, in cui rinsaldare gli animi e cancellare ogni tipo di tensione.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società