AL TEATRO SUMMARTE DI SOMMA VESUVIANA ARRIVA LA STAGIONE DI MUSICA CLASSICA “YOUNG SYMPHONYA 2025”
È pronta a tornare la rassegna di musica classica più fresca e frizzante dell’anno targata Luna di Seta, da venerdì 3 a domenica 5 ottobre, al Teatro Summarte di Somma Vesuviana (Na), “Young Symphonya”. La direzione artistica è affidata ai giovanissimi Maestri Simone Giliberti e Giovanni Masi, affiancati dall’esperienza di Massimo Piccolo. Ricca di grandi incontri
«Partiremo venerdì 3 ottobre con due rassegne, all’interno di Young Symphonya – racconta Giovanni Masi – “Suoni di Venere”, dove le protagoniste saranno le donne che hanno vinto concorsi importantissimi come quello di Rebecca Della Ragione, vincitrice del Premio Delle Arti (sezione mandolino). Un concorso difficilissimo e indetto ogni anno dal Ministero della Cultura e Francesca Lo Verso, bravissima soprano, e “Virtus Et Sonus” che accoglie grandi nomi della musica classica come Luca Signorini, Raffaella Cardaropoli, violoncellista strepitosa ed Elia Portarena, il più giovane d’Italia all’interno dei Conservatori. Un’ora e dieci di musica e convivialità con un dolce omaggio gastronomico per il pubblico che si tratterà per entrambi i concerti».
Di seguito il programma delle giornate con gli ospiti della rassegna:
Venerdì 3 ottobre
Ore 19.15 Suoni di Venere “La Diva Innamorata” con Francesca Lo Verso (soprano) e Simone Rugani (piano).
Ore 20.30 Virtus et Sonus “Le due anime di Paganini” con il Duo Portarena – Ludovico Portarena (violino) ed Elia Portarena (chitarra)
Sabato 4 ottobre
Ore 19.15 Concerto Multimediale in collaborazione con il Conservatorio D. Cimarosa con Matteo Monaco, Emanuela Aprea e Anna Buonaiuto.
Ore 20.30 Suoni di Venere con il Duo Cinosi – Cardaropoli, Raffaella Cardaropoli (violoncello) e Piero Cinosi (pianoforte)
Domenica 5 ottobre
Ore19.15 Suoni di Venere con Rebecca Della Ragione (mandolino). Ore 20.30 Virtus Et Sonus con Luca Signorini (violoncello)
Come sempre, nell’intento di poter diffondere anche in provincia e nei luoghi difficilmente toccati da questo tipo di offerta culturale. Il costo dei biglietti sarà poco più che simbolico, 5 euro per il singolo evento, 20 euro per l’intera rassegna di sei concerti (compreso una “nota dolce” offerta al pubblico tra il primo e il secondo spettacolo della giornata).
L’iniziativa è promossa e cofinanziata dal MIC tramite il bando Fus 2025/2027 e dalla Regione Campania.

