L’ISOLA CHE NON È PIÙ FELICE. FATTI DI CRONACA SCONCERTANTI

L’ISOLA CHE NON È PIÙ FELICE. FATTI DI CRONACA SCONCERTANTI

Ciò che è accaduto la scorsa notte a Forio è inimmaginabile e porta l’isola a fare un’analisi su quello che siamo diventati, la più squallida delle periferie. L’estate scorsa un triplice omicidio, risse con accoltellamenti, uso di machete in altri episodi e non per ultimo, il sequestro di persona con furto avvenuto l’altra notte a Forio.

Cosa sta succedendo all’ex isola più bella del mondo?

Forse una spiegazione potrebbe essere – eccetto per il triplice omicidio – la mancanza di soldi e di occupazione dei lavoratori stagionali. Questi sono i mesi più bui dell’anno tra sospensione della naspi e carenza di luoghi di svago.

Paradossalmente le Forze dell’ordine sono più impegnate d’inverno che d’estate, i giovani non hanno un luogo di aggregazione tipo le discoteche dove possono sfuggire alla monotonia di un’isola chiusa e le risse sono quasi all’ordine del giorno.

Basta pensare che i lavoratori più “fortunati” hanno ricevuto la disoccupazione fino a gennaio mentre altri a dicembre. Non ci sono soldi e non ci sta la possibilità di farli, nemmeno al nero, certamente questa non è una scusante per compiere gesti estremi come quello di entrare in una casa di un anziano da poco vedovo e compiere una rapina con sequestro.

C’è un malessere generale e diffuso che colpisce il 70% della popolazione isolana e nessuno dei politici locali ha il coraggio di redigere un piano per evitare l’impoverimento economico e sociale della collettività.

562 Visualizzazioni
Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società