Il coraggio di un’imprenditrice siciliana: a disposizione la sua clinica privata
Elena Ferraro lancia un appello a tutte le strutture private
Questa è la storia di Elena Ferraro, un’imprenditrice del Sud, siciliana, proprietaria della Clinica Hermes a Castelvetrano, uno dei paesi Tristemente famosi per essere il paese di Matteo Messina Denaro. E proprio da Cosa Nostra, Elena, si difese con le unghie e con i denti da un tentativo di estorsione nel 2013 da parte del cugino del latitante.
Ad Elena fu proposto un accordo: una convenzione con una clinica di Partinico. La convenzione consisteva nel gonfiare le fatture per poi destinare il denaro in più alla mafia, per sostenere le famiglie dei detenuti. L’imprenditrice siciliana, però, non solo si rifiutò ma andò a denunciarlo, come tanti hanno fatto in questi anni. Da allora, però, Elena vive sotto la tutela.
La sua storia non finisce qui.
Elena Ferraro ha appena messo a disposizione la sua clinica privata per affrontare l’emergenza sanitaria che sta colpendo l’Italia e ha scritto all’assessore Regionale Ruggero Razza di essere pronta ad accogliere pazienti da tutta la penisola per sopperire alla mancanza di posti in terapia intensiva. Nella struttura ci sono otto posti letto con ventilazione artificiale. “Quando tutto sarà finito ricominceremo ma non adesso. Adesso è il momento di aiutarci gli uni con gli altri” – ha detto un’intervista Elena Ferraro.
Questo è il Sud, dico io.

