“VENTO GIACOBINO”: LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI RAFFAELE MESSINA SULLA VITA DEL MEDICO E PATRIOTA GENNARO ARCUCCI
Appuntamento martedì 12 maggio alle ore 18 presso il Caffè Centrale. Dialogheranno con l’autore Daniela Marra e Umberto Lucio Amore. Il romanzo è edito da Marlin Editore
Si terrà martedì 12 maggio alle ore 18 presso il Caffè Centrale in Piazza Municipio 5, nell’ambito dell’Ischia Film&Art Festival Luchino Visconti a Forio d’Ischia la presentazione del romanzo “Vento giacobino” di Raffaele Messina.
L’autore dialogherà per l’occasione con la curatrice della rassegna Daniela Marra e con il presidente di IncontrArte Umberto Lucio Amore. L’ingresso alla presentazione è libero.

“Vento giacobino” – edito da Marlin Editore (Collana Vulcano €). € 16,00) – racconta la vita di Gennaro Arcucci, medico all’Ospedale degl’Incurabili e patriota repubblicano, dai faraglioni di Capri alla forca.
Sinossi
Attraverso la vita di Gennaro Arcucci
(Capri, 1738 – Napoli, 1800), medico dell’Ospedale degl’Incurabili e
Commissario della Repubblica di Napoli del 1799, il romanzo ripercorre le tappe
del progresso della scienza medica e dei principi di uguaglianza e libertà
nella Napoli del tempo.
La vita di Arcucci è intrecciata con l’immaginaria vicenda di Graziella e Sébastien, marinaio della flotta francese naufragato a Capri, che s’invaghisce della giovane donna sensuale e selvaggia come l’isola in cui abita. Sullo sfondo Napoli, tra sviluppi della medicina, slanci illuministici e rigurgiti di legittimismo borbonico. Quando il 13 giugno cade la Repubblica, Arcucci è arrestato e tradotto prima nelle segrete del Maschio Angioino e poi in una cella della Vicaria. Qui, tra lo squittio dei topi, ha modo di ripensare alla Farmacia degl’Incurabili, alle lezioni di anatomia, agli ammalati ammassati nei cameroni dell’ospedale, alle nuove cure contro la sifilide praticate da Cirillo. Mentre la moglie opera nella speranza di ottenere la grazia del re, Arcucci in cella vagola tra i ricordi della propria vita e le notizie delle esecuzioni di Eleonora Pimentel Fonseca, Domenico Cirillo, Mario Pagano. Poche settimane dopo toccherà a lui.
Raffaele
Messina
Collabora al giornale “l’Altravoce.
Il Quotidiano nazionale” e alla rivista “Verbum Press”. È autore dei romanzi Artemisia e i colori delle stelle (Colonnese, 2022 – Premio Costa d’Amalfi Libri
2022), L’azzurro dentro (Marlin, 2024 – proposto al Premio Strega 2024 da
Diego De Silva; Premio Costa d’Amalfi Libri 2024) e dei racconti Nella bottega di Caravaggio, Masaniello
innamorato e San Gennaro e la lazzara
(editi da Colonnese). Ha curato: per Guida il recupero delle opere giovanili di
Luigi Compagnone (Gli ultimi
paladini e Le avventure della famiglia De Gregorio), per Loffredo numerosi volumi scolastici tra cui
l’edizione commentata del romanzo Il
resto di niente di Enzo Striano,
e per Marlin la raccolta La notte
nuda. Le novelle dello scandalo
di Luigi Pirandello.
Marlin Editore. Fondata da Tommaso e Sante Avagliano a Cava de’ Tirreni (SA), è una casa editrice indipendente con un progetto editoriale che ruota attorno alla Storia e alla Memoria, privilegiando una narrazione del reale che investe sia il passato che il presente. Le pubblicazioni spaziano tra narrativa moderna e contemporanea, saggistica storica, attualità sociale e politica, memorialistica. ll lavoro iniziato nei primi anni Ottanta con la Avagliano editore, continua quasi cinquant’anni dopo con una passione e un impegno rinnovati sul fronte della valorizzazione dei talenti e della diffusione della lettura. Confortati dal pescespada Marlin mutuato dal nume tutelare della casa editrice, Ernest Hemingway.

