CENTRI ESTIVI IN CAMPAGNA, DOMENICA OPEN DAY PER LE FAMIGLIE
Compie 25 anni la Legge di
Orientamento che ha rivoluzionato l’agricoltura italiana
Con la fine dell’anno scolastico alle porte, gli agriturismi e le fattorie
didattiche di Campagna Amica aprono i battenti a bambini e genitori per
presentare le opportunità offerte dai centri estivi in campagna, un’esperienza
educativa e coinvolgente che unisce divertimento, apprendimento e contatto
autentico con la natura. L’iniziativa promossa da Coldiretti e Campagna Amica
punta a celebrare i venticinque anni dall’approvazione della Legge di
Orientamento, la 201 del 18 maggio 2001, fortemente sostenuta e ispirata dalla
Coldiretti, che ha cambiato il volto dell’agricoltura italiana.
L’appuntamento è per domenica 17 maggio, in tutte le regioni italiane (elenco
completo su www.campagnamica.it) dove le famiglie potranno
visitare le aziende agricole aderenti, incontrare gli agricoltori, conoscere i
programmi dei centri estivi e partecipare in anteprima ai laboratori contadini,
progettati per stimolare curiosità, manualità e consapevolezza ambientale.
Un modo diverso di vivere l’estate: attività all’aria aperta, relazioni genuine
e percorsi esperienziali pensati per avvicinare i più piccoli al mondo
agricolo, ai suoi ritmi, ai suoi valori e alle sue tradizioni. Laboratori
pratici, incontri con gli animali, attività nell’orto, percorsi naturalistici e
giochi rurali accompagneranno i bambini alla scoperta della campagna, della
natura e delle tradizioni contadine.
La Legge di Orientamento, ispirata da Coldiretti e portata avanti e
concretizzata dall’allora Ministro dell’Agricoltura Alfonso Pecoraro Scanio, ha
allargato i confini dell’attività agricola alla multifunzionalità: dalla
semplice attività di coltivazione ed allevamento alla trasformazione aziendale
dei prodotti e alla loro vendita in azienda o nei mercati degli agricoltori,
fino all’agriturismo. Ma anche alla fornitura di servizi alla pubblica
amministrazione, alla nascita delle fattorie didattiche con le convenzioni con
le scuole, oltre alle tante realtà dell’agricoltura sociale.

