DA ISCHIA A ZURIGO, PASSANDO PER IL FUTURO: DUE STUDENTI ISOLANI NELLA NAZIONALE ITALIANA DI FISICA

DA ISCHIA A ZURIGO, PASSANDO PER IL FUTURO: DUE STUDENTI ISOLANI NELLA NAZIONALE ITALIANA DI FISICA

Ci sono notizie che sembrano semplici annunci. Poi ce ne sono altre che raccontano qualcosa di più: il talento che cresce in silenzio, la curiosità che diventa disciplina, il sapere che si trasforma in avventura

“Ci vuole un fisico bestiale, per resistere agli urti della vita”, cantava l’autore Luca Carboni qualche decennio fa. Noi aggiungiamo che serve un fisico bestiale “anche per le gioie”.

Ieri, nelle sale dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, è stata presentata ufficialmente la squadra che rappresenterà l’Italia ai Campionati Mondiali di Fisica 2026, il prestigioso IYPT – International Young Physicists’ Tournament. Tra i protagonisti di questa sfida internazionale ci saranno anche due giovani studenti che portano con sé il nome della loro scuola e della loro terra: Aniello Di Masso, della classe 5BO, e Daniel De Siano, della classe 3AO.

Al loro fianco, in questo percorso che unisce ricerca, passione e formazione, i docenti Raffaele Campanile e Gianmarco Sasso, impegnati nel lavoro di preparazione e accompagnamento della squadra italiana.

Da domani inizierà una delle fasi più intense e affascinanti di questa esperienza. Ischia diventerà infatti il laboratorio di allenamento della Nazionale, un luogo in cui idee, formule e intuizioni si incontreranno ogni giorno. Accanto agli studenti italiani ci saranno, seppure a distanza, anche le rappresentative nazionali di Messico, Stati Uniti e Bulgaria, collegate online per condividere sessioni di studio, simulazioni e confronti scientifici. Sarà un allenamento che guarda lontano. Molto lontano. La partenza per il Campionato Mondiale è infatti prevista per il prossimo 5 luglio, con destinazione Zurigo, città che ospiterà la competizione e che per alcuni giorni diventerà il centro del mondo per centinaia di giovani “fisici” provenienti da ogni continente. Per Aniello e Daniel non sarà soltanto una gara. Sarà l’occasione di misurarsi con le migliori menti della loro generazione, di trasformare la conoscenza in dialogo internazionale e di scoprire quanto possa essere grande il mondo quando lo si osserva attraverso la lente della scienza. A loro, ai docenti e al team italiano va l’augurio più sincero: che questa esperienza sia una vittoria prima ancora del risultato, perché ogni viaggio che nasce dalla passione per il sapere porta già con sé qualcosa di straordinario.

43 Visualizzazioni
Graziano Petrucci

Graziano Petrucci

Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli è iscritto all’Ordine degli avvocati. Giornalista pubblicista, si è perfezionato con un master a La Sapienza in «Geopolitica e sicurezza globale» e ha frequentato il master in «Intelligence e Sicurezza» presso La Link Campus University di Roma. Cura la rubrica «Caffè Scorretto» per il quotidiano di Ischia e Procida Il Golfo. Componente dell’associazione «Studi Tradizionali e filosofici Raimondo Di Sangro» di Napoli che si dedica allo studio delle civiltà del passato per una migliore conoscenza del presente. Scrive brevi racconti per «La rivista intelligente.it». Si occupa di comunicazione.