LACCO AMENO: TORRI, FORTEZZE E DIMORE. IL SISTEMA DIFENSIVO DELL’ISOLA D’ISCHIA E IL RUOLO IDENTITARIO DEL BORGO DI CELSA

LACCO AMENO: TORRI, FORTEZZE E DIMORE. IL SISTEMA DIFENSIVO DELL’ISOLA D’ISCHIA E IL RUOLO IDENTITARIO DEL BORGO DI CELSA

Questa sera alle ore 19:30, nella prestigiosa cornice di Villa Arbusto, in Corso Angelo Rizzoli n. 194 a Lacco Ameno, si terrà una nuova presentazione del libro Torri, Fortezze e Dimore, scritto a quattro mani da Mikela Monti e Valerio D’Ambra e pubblicato da Graus Edizioni.

L’incontro, organizzato anche grazie alla collaborazione e al sostegno dell’Amministrazione comunale di Lacco Ameno, rappresenterà un appuntamento completamente differente rispetto alle presentazioni svolte nel corso dello scorso anno. La serata, infatti, non sarà dedicata soltanto al racconto generale del volume, ma proporrà un approfondimento specifico sul patrimonio storico e architettonico turrito del Comune di Lacco Ameno.

Attraverso immagini, documenti, fonti storiche e testimonianze architettoniche, Mikela Monti e Valerio D’Ambra accompagneranno il pubblico alla scoperta della storia, delle caratteristiche costruttive e dei particolari che contraddistinguono le torri presenti sul territorio comunale, analizzandone le trasformazioni avvenute nel corso dei secoli e il ruolo svolto all’interno del più ampio sistema difensivo dell’isola d’Ischia.

La serata costituirà inoltre l’occasione per presentare una nuova pubblicazione scientifica degli autori: il contributo di Mikela Monti e Valerio D’Ambra dal titolo “Il Sistema Difensivo dell’Isola d’Ischia e il Ruolo Identitario del Borgo di Celsa”, inserito nel volume Borghi fortificati: da presìdi difensivi a destinazioni turistiche dell’Istituto Italiano dei Castelli, insieme ad altri contributi scientifici firmati da docenti universitari e professionisti del settore.

Il volume, curato da Marina Fumo, già docente Ordinario di Architettura presso l’Università Federico II, e pubblicato da Luciano Editore per l’Istituto Italiano dei Castelli – Sezione Campania, raccoglie gli interventi presentati in occasione del convegno nazionale svoltosi venerdì 15 maggio 2026 nella prestigiosa cornice del Castello Giusso di Vico Equense. La giornata di studio è stata dedicata alla trasformazione degli antichi presìdi difensivi in strumenti contemporanei di conoscenza, valorizzazione culturale e promozione turistica. La pubblicazione è disponibile anche in modalità open access sul sito di Luciano Editore.

Questa nuova pubblicazione rappresenta un’ulteriore tappa del percorso di studio, ricerca e valorizzazione del patrimonio fortificato dell’isola d’Ischia già intrapreso dagli autori con il volume Torri, Fortezze e Dimore.

Il contributo scientifico approfondisce la nascita e l’evoluzione del sistema difensivo isolano, soffermandosi in particolare sul ruolo storico, urbano e culturale del Borgo di Celsa, l’attuale Ischia Ponte. L’obiettivo della ricerca è quello di raccontare Ischia non soltanto come meta turistica, ma come un territorio profondamente stratificato, il cui paesaggio attuale nasce anche da una lunga storia di difesa, controllo del mare, rifugio e organizzazione comunitaria.

Nel corso della serata sarà inoltre proiettato il video realizzato dagli stessi autori per accompagnare la presentazione del contributo scientifico in occasione del convegno nazionale di Vico Equense. Attraverso immagini, ricostruzioni e riferimenti storici, il filmato illustrerà l’evoluzione del Borgo di Celsa e il passaggio delle sue architetture da strumenti di difesa a elementi fondamentali della città, del paesaggio e della memoria collettiva.

Dopo i saluti istituzionali della dott.ssa Mariella De Siano, Assessore del Comune di Lacco Ameno, e dell’Ing. Giovanni Monti, delegato alla Cultura, la serata sarà moderata da Michele Schiano, presidente dell’Associazione “Il Grido di Cristo”, che dialogherà con gli autori e accompagnerà il pubblico attraverso i diversi momenti dell’incontro.

La scelta di Villa Arbusto, luogo profondamente legato alla storia e alla cultura dell’isola e sede del Museo Archeologico di Pithecusae, assume un valore particolarmente significativo per un appuntamento dedicato alla riscoperta delle testimonianze materiali che hanno contribuito a definire l’identità e l’evoluzione storica del territorio.

L’incontro è rivolto a tutti coloro che desiderano conoscere più da vicino il patrimonio di Lacco Ameno e osservare con uno sguardo nuovo torri e manufatti che, pur facendo parte del paesaggio quotidiano, custodiscono vicende, tecniche costruttive e significati non sempre pienamente conosciuti.

30 Visualizzazioni
Redazione

Redazione