EDILIZIA NELL’ISOLA D’ISCHIA, FARE SQUADRA CONVIENE!

EDILIZIA NELL’ISOLA D’ISCHIA, FARE SQUADRA CONVIENE!

Sabato 3 ottobre c’è stato un uovo confronto tra l’ACEN e gli imprenditori dell’isola tra rappresentanza, servizi, formazione e innovazione

Fare impresa nel settore delle costruzioni a Ischia significa confrontarsi ogni giorno con difficoltà che sulla terraferma hanno un peso decisamente diverso. Il trasporto via mare incide sul prezzo dei materiali, sul conferimento dei rifiuti e del materiale di risulta, mentre la ricostruzione post sisma e post frana aggiunge complessità amministrative e finanziarie a un comparto già delicato.

È da queste esigenze che nasce il nuovo incontro tra ACEN e le imprese edili dell’isola d’Ischia, dedicato a “Rappresentanza, servizi e strumenti digitali per le aziende e per il cantiere. Il sistema ACEN e il portale Check”.

A moderare l’incontro che si è tenuto sabato 3 ottobre presso la sede di Soluzioni e Sicurezza è stato l’ingegnere Pietro Temante. Presenti Giovanni Donzelli, vicepresidente ACEN con delega ai Rapporti Interni, Raffaele Archivolti, vicepresidente con delega alla Transizione Ecologica e Digitale, e Riccardo Barone, funzionario ACEN alle Relazioni Industriali e Affari Sociali, oltre a molti imprenditori locali del comparto costruzioni.

Più rappresentanza per rompere l’isolamento, il messaggio emerso è chiaro: i problemi specifici di Ischia devono avere una voce autorevole sui tavoli istituzionali.

Come evidenziato da Giovanni Donzelli, una maggiore rappresentatività può tradursi in una più efficace interlocuzione con Regione Campania, Comuni e Struttura Commissariale per la ricostruzione, soprattutto su questioni decisive come maggiori costi dei materiali, trasporti marittimi, smaltimento e prezzario regionale.

Per l’ing. Pietro Temante, punto di riferimento da anni nel settore della sicurezza sul lavoro del comparto edile dell’isola d’Ischia, l’associazionismo rappresenta uno degli strumenti fondamentali per superare le difficoltà dei comparti produttivi. A Ischia manca oggi una rappresentanza datoriale del settore edile sufficientemente strutturata da far sentire con continuità la voce degli imprenditori presso gli enti. Associarsi ad ACEN significa allora non soltanto accedere a servizi, ma costruire una presenza organizzata sull’isola. Un aspetto particolarmente significativo è che le stesse imprese associate rappresenterebbero ACEN sul territorio, partecipando all’individuazione delle priorità da portare nelle sedi istituzionali.

Dagli appalti al DURC, servizi concreti per le imprese. Accanto alla rappresentanza c’è l’assistenza quotidiana. Riccardo Barone e Raffaele Archivolti hanno illustrato i servizi messi a disposizione delle aziende: supporto e interfaccia con gli enti pubblici in materia di appalti e affidamenti, verifica dei requisiti per la partecipazione alle gare, pareri tecnici scritti, assistenza per problematiche legate al DURC, conciliazioni sindacali, consulenza legale e supporto su contratti, bandi e gare.

Importante anche la formazione. Attraverso FORMEDIL, l’obiettivo è organizzare direttamente a Ischia il corso di 16 ore per il primo ingresso in cantiere, evitando alle imprese e ai lavoratori di doversi recare a Napoli, oltre a promuovere ulteriori opportunità di formazione gratuita, anche quella professionalizzante.

ACEN punta, inoltre, a rafforzare il rapporto con la Cassa Edile, rispetto alla quale diverse imprese isolane avvertono una distanza. Tra i risultati illustrati la riduzione delle aliquote ottenute nell’ultimo contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) di comparto approvato con nuovi servizi a disposizione delle imprese del settore edile.

Prezzario e ricostruzione: la partita decisiva. Uno dei nodi principali resta il prezzario regionale. I valori applicati devono riuscire a tenere conto dei maggiori costi che le imprese sostengono per lavorare su un’isola. Per il 2027 secondo quanto illustrato nel corso dell’incontro, l’ANCE Campania, anche su iniziativa dell’ACEN, sta spingendo per la maggiorazione dal 15% al 20% dei prezzari della Regione Campania. Un impegno importante, con l’obiettivo di continuare a raccogliere le istanze degli imprenditori locali e chiedere ulteriori adeguamenti in grado di rispecchiare i costi reali dell’insularità.

Altrettanto centrale è la ricostruzione pubblica post sisma e frana. Stati di avanzamento in sospeso, costi di trasporto e problematiche legate al territorio richiedono un confronto costante con la Struttura Commissariale. Anche qui ACEN punta a fare da ponte tra le singole aziende e le istituzioni.

Nella seconda parte del seminario – incontro con le imprese del settore edile, uno dei momenti più interessanti dell’incontro è stato dedicato a Check, lo strumento digitale presentato da Raffaele Archivolti per facilitare controlli e verifiche in cantiere.

Il sistema consente all’impresa di verificare rapidamente la situazione relativa a lavoratori, attrezzature e agli altri elementi che possono essere oggetto di controllo, organizzando le informazioni necessarie e facilitando l’individuazione di eventuali criticità. Uno strumento pensato per prevenire dimenticanze e non conformità e consentire all’imprenditore di conoscere con maggiore immediatezza lo stato del proprio cantiere.

Una digitalizzazione, dunque, che non rimane teoria, ma entra nella quotidianità aziendale: meno dispersione delle informazioni, più controllo e maggiore capacità di prevenzione.

La sfida è fare sistema. Sul tema torna Giovanni Donzelli, ischitano di adozione.

Il senso dell’incontro può essere riassunto in due parole: rappresentanza e innovazione.

Da una parte ACEN, con l’obiettivo di dare maggiore forza alle imprese ischitane nei rapporti con Regione, Cassa Edile, Comuni e Struttura Commissariale; dall’altra strumenti come Check, capaci di rendere più moderna ed efficiente la gestione del cantiere.

Per un comparto chiamato ad affrontare contemporaneamente ricostruzione, rincari, insularità e crescente complessità normativa, restare soli rischia di diventare un costo. Fare squadra, invece, può significare avere più voce, più servizi e maggiori strumenti per competere.

Il confronto con il mondo delle costruzioni isolano, intanto, continuerà. Sono previsti nuovi incontri con la categoria, con l’obiettivo di rendere stabile il dialogo tra ACEN e le aziende dell’isola.

Perché per Ischia la sfida non è soltanto costruire e ricostruire. È farlo dando finalmente alle sue imprese una voce comune, forte e capace di farsi ascoltare.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società