PIDA 2026: “RIONE 3180 – PAESAGGIO ABITATO” VINCE IL CONCORSO PER IL RIONE VIA BAIOLA A FORIO D’ISCHIA

PIDA 2026: “RIONE 3180 – PAESAGGIO ABITATO” VINCE IL CONCORSO PER IL RIONE VIA BAIOLA A FORIO D’ISCHIA

La proposta dell’architetto Vincenzo Biancamano / VBH Restauri ripensa il quartiere ERP come sistema aperto, resiliente e comunitario, organizzato attorno a una spina verde e a una Piazza Spugna

Il progetto “Rione 3180 – Paesaggio abitato”, sviluppato dall’architetto Vincenzo Biancamano / VBH Restauri, si è classificato al primo posto nel Lotto 1 del Concorso Internazionale di Idee PIDA 2026, dedicato alla demolizione, ricostruzione e al co-housing ERP del Rione Via Baiola a Forio d’Ischia. La proposta trasforma il complesso residenziale in un sistema urbano aperto e permeabile: cinque cluster edilizi si dispongono lungo una spina verde nord-sud, collegando corti, micro-piazze, orti e spazi condivisi. Il disegno supera la logica del blocco isolato e mette al centro lo spazio tra gli edifici, inteso come vera infrastruttura sociale, climatica e paesaggistica.

Cuore del progetto è la Piazza Spugna, uno spazio pubblico concepito secondo i principi della “Sponge City”. Pavimentazioni drenanti, rain gardens, trincee drenanti e vasche di accumulo riducono il deflusso superficiale e consentono il riuso delle acque meteoriche per l’irrigazione di tetti verdi, orti e aree comuni. La spina verde diventa così contemporaneamente percorso, luogo di relazione e dispositivo ambientale.

Il programma integra 239 alloggi ERP, spazi di co-housing e servizi di prossimità: cucina comune, sala polivalente, coworking, telemedicina, lavanderie e locali di supporto agli orti. Gli alloggi adottano una tipologia flessibile “one-bedroom-plus”, con logge profonde e spazi di soglia pensati come estensione dell’abitare domestico.

Sul piano tecnologico, il progetto prevede edifici a massa ridotta con strutture fuori terra in CLT o sistemi ibridi legno-acciaio, connessioni dissipative e fondazioni in calcestruzzo armato. Tetti verdi, orti, pergole fotovoltaiche, schermature e ventilazione naturale completano una strategia orientata alla resilienza sismica, al comfort bioclimatico e alla riduzione dei consumi. L’illuminazione esterna segue inoltre i criteri DarkSky, con apparecchi full-cutoff, bassi livelli luminosi, controllo automatico e tonalità calde.

Particolare attenzione è riservata anche alla realizzabilità dell’intervento: la cantierizzazione è organizzata per fasi attraverso un “trigger mechanism” che consente la permanenza in situ degli abitanti, utilizzando progressivamente i nuovi alloggi per liberare le aree delle fasi successive.

Il risultato assume rilievo anche per il seguito del processo. Il bando PIDA prevede infatti che il progetto vincitore possa acquisire valore di indirizzo strategico e che i contenuti della Tavola

Grafica e della Relazione Tecnica possano essere utilizzati dagli enti promotori nella formulazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) per la ricostruzione del Rione, con riconoscimento della paternità intellettuale dell’opera.

Dichiarazione dell’autore

“Abbiamo cercato di non progettare soltanto nuovi edifici, ma un sistema capace di ricostruire relazioni tra abitanti, spazio pubblico e paesaggio. Il valore di questo risultato sta soprattutto nell’aver lavorato su un tema reale: il futuro dell’abitare pubblico a Ischia, mettendo insieme comunità, resilienza e qualità architettonica.”

SCHEDA DEL PROGETTO

Idea progettuale

Cinque cluster ERP lungo una spina verde continua trasformano il Rione 3180 in un paesaggio abitato. Lo spazio pubblico diventa il dispositivo ordinatore del progetto: connette abitazioni, servizi, orti e corti, gestisce le acque meteoriche e costruisce nuove relazioni di vicinato. La Piazza Spugna costituisce il principale nodo civico e ambientale del sistema.

Biografia

Vincenzo Biancamano è architetto e fondatore di VBH Restauri, studio orientato alla conservazione, al restauro e alla rigenerazione del patrimonio costruito e dei contesti urbani. La sua attività integra progetto architettonico, sostenibilità, valorizzazione del patrimonio e strumenti digitali applicati alla progettazione. Con “Rione 3180 – Paesaggio abitato” ha ottenuto il 1° posto nel Lotto 1 del PIDA 2026, dedicato alla rigenerazione del complesso ERP di Via Baiola a Forio d’Ischia.

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Redazione

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