A Napoli c’è “anche” un’eccellenza. Mentana risponde: “ridicoli e piagnoni, imparate l’italiano”
Il “grande” giornalista del millennio che non si risparmia nel’offendere una città e i suoi abitanti. Il famoso “direttore” del tg5 che abbandonò Mediaset perché i vertici aziendali preferirono trasmettere in prima serata il “Grande Fratello” al posto di “Matrix”. Scriveva così il 10 febbraio 2009: Mi dimetto dal mio incarico di direttore editoriale, Canale 5 non fa informazione”.
Se non si è come lui si è contro di lui, in parole povere. Un paio di giorni fa, Mentana commentò un articolo della testata Sky News International, in cui elogiavano il modus operandi dei sanitari del Cotugno, nel combattere il Covid-19, scrivendo queste testuali parole: «mentre al Nord il diffondersi dell’epidemia ha colto tutti di sorpresa con il personale medico che si è trovato senza protezioni, al Cotugno le cose sono andate diversamente».
Apriti cielo. Enrico Mentana punzecchia i napoletani, scrivendo in un suo posto: “Ma a Napoli c’è anche un’eccellenza nella lotta contro il Coronavirus”. Frase infelice che non è passata inosservata, il giornalista che non fa giornalismo ma l’opinionista, cercando di screditare il lavoro di tante donne e di tanti uomini che si stanno sacrificando per combattere questo nemico invisibile.
Sui social ci sono stati molti commenti a sfavore del Mentana che ha utilizzato le parole “ma” e “anche”, quasi a voler sottolineare la sua volontà di dire che a Napoli si faccia “anche” qualcosa di buono. Sentitosi attaccato, ha risposto ulteriormente con un’altra frase molto infelice contro i meridionali: “siete ridicoli e piagnoni, imparate l’italiano”.
Dott. Mentana, Lei pensa di essere l’unico giornalista in Italia, pensi però che ce ne sono tanti che non la pensano come Lei. Qui di seguito, incollo i commenti di alcuni suoi colleghi presi da un articolo edito su “Istituzioni24.it”, buona lettura:
« Il giornalista napoletano Marco Altore commenta: “sono un suo collega (…) la parola anche non le rende assolutamente merito”. Gli fa eco il Senatore Sergio Vaccaro (M5S): “pensavo esattamente la stessa cosa sui giornalisti. Leggo lei e poi penso… in fondo ci sono anche quelli veri e bravi”. Duro lo scrittore Angelo Forgione: “Direi piuttosto che a Napoli c’è anche la malavita a interessare più di ogni altra cosa, a falsare la realtà, a riempire di pregiudizi chi è miope di analisi”. Il celebre avvocato (anche di Maradona) Angelo Pisani invoca le scuse, mentre il Presidente dei Neoborbonici Gennaro de Crescenzo tuona “Ormai è ciclico, ogni tanto Mentana deve dire qualcosa contro Napoli”. Il meridionalista Raffaele Vescera gli chiede di liberarsi dai pregiudizi e trova la risposta dello stesso Mentana: “hahaha patetico”.
Dopo circa 7100 commenti, il direttore avrà chiesto scusa?
Tutt’altro. Alle 21.30 Mentana si rivolge a tutti, scrivendo: “Ridicoli piagnoni che vi attaccate a un anche, imparate l’italiano (…)».
Povero Dante Alighieri.

