Il sindaco di Forio, Francesco Del Deo scrive al presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Il sindaco di Forio, Francesco Del Deo scrive al presidente del Consiglio Giuseppe Conte

In una accorata lettera, il primo cittadino di Forio spiega al Governo centrale l’importanza di istituire una indennità per tutti i lavoratori stagionali e non solo del comparto termale. Di seguito, la lettera di Francesco del Deo.

Oggeto: Indennità per lavoratori stagionali settore turismo.

Come è noto il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, cosiddetto “Cura Italia”, ha introdotto, tra le altre misure, alcune indennità di sostegno in favore dei lavoratori le cui attività risentono dell’emergenza epidemiologica dovuta al Covid-19, prevedendo la corresponsione di detta indennità per lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali.

La norma non ha specificato cosa bisogna intendere per lavoratori stagionali, se cioè far riferimento a tutti quei lavoratori assunti espressamente con contratto stagionale, o anche se si debba far rifermento ad attività stagionali, od anche ad attività ordinarie, che registrano incrementi stagionali.

La mancanza di chiarezza sta causando problemi ai lavoratori del turismo dell’Isola d’Ischia, atteso che molti lavoratori vengono assunti con contratto a tempo indeterminato e licenziati, poi, a fine attività; per altri, invece, l’assunzione avviene tramite società di lavoro interinale, che svolgono attività a tempo indeterminato, anche se poi destinati a svolgere attività in aziende stagionali, o in aziende che realizzano la maggior parte del ciclo produttivo in una stagione (es. balneari).

Vi sono, poi, alcune attività a tempo indeterminato (come ad esempio la raccolta dei rifiuti urbani, le aziende del commercio) che pur venendo svolte tutto l’anno registrano degli incrementi di attività nei periodi della stagione estiva.

Tutti i suddetti dipendenti allo stato non stanno ricevendo alcuna indennità, o perché assunti a tempo indeterminato, o perché assunti con contratto a termine senza alcun riferimento alla stagionalità, oppure perché assunti da società di lavoro interinale, o anche da aziende che svolgono il loro ciclo produttivo tutto l’anno (aziende dei rifiuti, del commercio).

Tanto sta creando una evidente disparità di trattamento per cui si chiede che, con un provvedimento correttivo da adottarsi anche in sede di conversione del DL n. 18 del 2020, o con provvedimento correttivo a parte, si precisi che detta indennità spetta anche ai dipendenti del settore turismo avuto riguardo all’attività svolta, o anche perché assunti per incrementi di attività legati alla stagione turistica.

Visto il periodo emergenziale, con una crisi che sta fortemente attanagliando le famiglie, si chiede un rapido intervento nell’emissione di provvedimenti che possano alleggerire tale situazione

Nell’augurarVi buon lavoro, nel’interesse del nostro Paese, invio cordiali saluti.

Francesco Del Deo

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Redazione

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