UNA MAMMA CI CHIEDE AIUTO, “MIA FIGLIA HA L’EPILESSIA E NON LE VOGLIONO DARE IL SOSTEGNO SCOLASTICO”

UNA MAMMA CI CHIEDE AIUTO, “MIA FIGLIA HA L’EPILESSIA E NON LE VOGLIONO DARE IL SOSTEGNO SCOLASTICO”

“Mia figlia è affetta “da un piccolo male”, l’epilessia. Questa sua malattia è un poco diversa dalle altre, ha delle evoluzioni diverse, me ne sono accorta quando aveva un anno e, dopo alcuni anni ho fatto la richiesta della 104 perché le spetta di diritto per avere il sostegno scolastico. Nel 2014 gli accettano la richiesta con il comma 3, dopo un anno mi richiamano per farle fare la visita a Pozzuoli. Mi procuro tutta la documentazione e partiamo di buon ora per cercare di essere prime, arriviamo al centro e dopo alcune ore di attesa, ci convoca una signorina e non il medico e, senza leggere le carte, non ci avalla la richiesta. Al che ho chiesto delle spiegazioni e la signorina mi fa la domanda che ha fatto traboccare il vaso, “Sua figlia come sta?”. Signorina, in questo momento mia figlia sta tranquilla perché le ho dato il medicinale, ma le reazioni possono avvenire in qualsiasi momento. La signorina non ci da la 104 e ci rimanda a casa. Ho riprovato a rifare la domanda per il sostegno e la cosa incredibile è che mi hanno richiamata per una visita il 26 luglio 2019.

Per l’ennesima volta ci rechiamo a Pozzuoli e stranamente ci stava poca gente e, fatte le 11, ci fanno entrare e nemmeno dopo pochi minuti ci fanno uscire perché fuori ci stava un paziente urgente, il medico per velocizzare la prassi, si fa le fotocopie e ci lascia andare ed io come una scema me ne andai. Dal centro ancora nessuna chiamata al che decido il 7 agosto di recarmi a Forio all’ufficio degli invalidi civili e l’addetto mi stampa la documentazione confermandomi che l’ufficio di Pozzuoli ha tolto a mia figlia il comma 3 e che dalla visita effettuata, mia figlia stava bene. Ma come? Quale visita se non l’hanno nemmeno guardata, hanno dichiarato il falso.

 Ma è possibile mai che chi è veramente affetto da una patologia non debba avere ciò che gli spetta? E’ possibile mai che tutti hanno il tagliando di invalidità e a mia figlia le negano anche una banale visita? Mi auguro che qualcuno mi risponda, sono convinta che dietro questa carenza ci sia un volere politico fatto di tagli e chissà di cos’altro.”

Certamente questa è una storia allucinante, questa povera donna deve combattere contro un sistema sbagliato e troppo facilone. Ci auguriamo che tra i nostri lettori ci sia una persona che possa essere di aiuto a questa donna, ma soprattutto alla figlia che con questa malattia non si può scherzare assolutamente.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società