LA CHIESA DI SANTA MARIA DI PORTOSALVO

LA CHIESA DI SANTA MARIA DI PORTOSALVO

CENNI STORICI
di Alfonso Sollazzo

2a parte

La chiesa é realizzata in stile neoclassico a croce latina.
L’accesso é dato da tre grandi porte,le quali sono precedute da pronao in stile neoclassico.
L’interno della chiesa appare molto luminoso,grazie all’uso del bianco e del grigio chiaro che colora e definisce l’intera struttura e alle grandi finestre. Si presenta con tre navate,transetto e abside.
La navata centrale é lunga 60 MT e più.
Scandita in tre campate coperte da volta a botte unghiata,in cui si aprono finestre ad arco ribassato,le quali illuminano con luce omogenea l’intero spazio,é divisa,da una serie di arcate a tutto sesto,sormontate ed unite dal ritmo rettilineo della cornice,poggianti su grandi pilastri quadrati decorati da lesene corinzie.
L’altare maggiore é stato realizzato in marmi policromi,nella seconda metà dell’ottocento, probabilmente nel 1857, anno della benedizione della Chiesa.
La porticina del ciborio rappresenta l’Agnello Mistico,opera dell’argentiere Mattia Condursi.
Sull’altare domina la maestosa pala che raffigura la Madonna di Portosalvo,dipinta nel 1855,il D’Ascia attribuisce l’opera al pittore isolano Vincenzo De Angelis,la D’Arbitrio invece al pittore Luigi Niccoli.
Con la riforma liturgica,voluta dal Concilio Vaticano II,l’altare maggiore in fondo all’abside é andato in disuso.
Dopo aver rimossa la balaustra in ferro battuto,fu eretto un altare rivolto al popolo(coram populo),consacrato solennemente il 20 luglio1978dal vescovo Mons.Diego Parodi.
Continua.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società