A Napoli Federica Pellegrini e le stelle del nuoto mondiale

A Napoli Federica Pellegrini e le stelle del nuoto mondiale

Dal 26 agosto al 30 settembre cinque week end imperdibili alla Scandone
Le rivincite di Tokyo nell’International Swimming League “Dopo le Olimpiadi continuerò a nuotare solo per ISL”
 

(cs) Clamorosa dichiarazione di Federica Pellegrini che ha deciso, al ritorno dalle Olimpiadi, di proseguire il suo percorso agonistico in vasca con la cuffia di ISL.

Dal recordman del mondo nei 100 farfalla, oltre che vincitore di sette ori iridati ai mondiali di Budapest 2017 Caeleb Dressel, alla campionessa olimpica nei 100 rana Lilly King; dalla primatista mondiale sui 50 rana, la sedicenne tarantina Benedetta Pilato all’eterna ungherese Katinka Hosszu. E ancora la svedese Sarah Sjöström con sei record del mondo all’attivo, ai Giochi di Rio oro nei 100 m farfalla, argento nei 200 m sl e bronzo nei 100 m sl. E tanti altri ancora, il meglio che il nuoto mondiale può offrire e che, grazie al prezioso lavoro di collaborazione svolto con il Comune di Napoli, si confronterà nella vasca della Piscina Scandone, nel primo appuntamento dopo le Olimpiadi di Tokyo.

La manifestazione battezzata al museo MANN di Napoli alla presenza del direttore Paolo Giulierini, del fondatore di ISL Konstantin Grigorishin, dell’Assessore allo sport del Comune di Napoli Ciro Borriellodel Commissario Straordinario dell’Arus (Agenzia Regionale dello Sport) Flavio De Martino e della Dirigente Annapaola Voto, e collegata da remoto la pluricampionessa Federica Pellegrini vedrà oltre un mese di grande nuoto, dal 26 agosto al 30 settembre in cui le migliori dieci squadre al mondo si confronteranno in cinque week end stellari targati ISL.

ISL – ISL, acronimo di International Swimming League nasce 3 anni fa per volere di Konstantin Grigorishin, imprenditore e filantropo ucraino oggi di base a Londra, che ha stravolto il mondo acquatico con un format innovativo coinvolgendo grandi metropoli mondiali ed i più famosi nuotatori del pianeta. Di fatto ISL è un campionato del mondo a squadre, per la prima volta realizzato nel 2019, nel nuoto. In ISL sin dalla sua prima stagione hanno partecipato tutti i migliori atleti a livello internazionale, con più di 150 medagliati olimpici e mondiali, con nuotatrici e nuotatori provenienti da più di 50 paesi. Tra gli atleti più celebri che hanno partecipato in ISL gli statunitensi Dressel e Ledecky, gli australiani Campbell e Chalmers, gli europei Sjostrom, Hosszu, Manaudou oltre a tutti i migliori azzurri, capitanati dalla “divina” Federica Pellegrini. Per volontà dello stesso Grigorishin ISL ha deciso di tornare in Regione Campania ed in particolare a Napoli, utilizzando sempre la Piscina Scandone come Main Venue, impianto rinnovato nel 2019 grazie alle Universiadi, e la Piscina della Mostra d’Oltremare come Training Center, portando in città la più importante manifestazione sportiva del 2021 oltre che un indotto economico di grande valore.

LA RICADUTA ECONOMICA – La Regular Season di ISL che si svolgerà a Napoli avrà una ricaduta sul territorio di proporzioni molto importanti. 20.000 notti in alberghi 4 stelle per un indotto di circa 3 Milioni di euro, trasporti e catering per assicurare spostamenti e ristori per 650 persone per circa sei settimane per un valore di circa 1 Milione di euro, una produzione televisiva del valore complessivo di circa 5 Milioni di euro, sono solo le voci più significative di un movimento che riverserà indiscussi vantaggi economici su Napoli e sul territorio campano con uno studio che sarà asseverato dalla Facoltà di Economia della Federico II.

FORMAT – Tre le fasi previste, la prima nota anche come Regular Season che si svolgerà interamente a Napoli dal 26 agosto al 30 settembre con un totale di 11 matches complessivi per 22 giornate di gara. La seconda con i migliori 8 teams che si sfideranno a novembre nei playoff e infine la Final Four prevista nella prima settimana di gennaio. Broadcaster ufficiale della manifestazione per l’Italia sarà Sky Sport che trasmetterà tutti i match con la voce di Nicola Roggero oltre a raccontare attraverso magazine e highlights

LE SQUADRE: AQUA CENTURIONS (ITA); ENERGY STANDARD (FRA – squadra campione ISL 2019); LONDON ROAR (ENG); IRON (HUN); TOKYO FROGS KING (JAP); CALI CONDORS (USA – squadra campione ISL 2020); LA CURRENT (USA); DC TRIDENT (USA); NEW YORK BREAKERS (USA); TORONTO TITANS (CAN)

GLI SPONSOR e la COPERTURA TV – Sono già molte le aziende che hanno aderito al progetto della ISL Regular Season di Napoli. Da Per Dormire ad Erreà, Acqua San Bernardo, TECA e molte altre che nelle prossime settimane affiancheranno la propria immagine al prestigioso evento. Broadcaster ufficiale della manifestazione per l’Italia sarà SKY SPORT che trasmetterà tutti i match con la voce di Nicola Roggero oltre a raccontare attraverso magazine e highlights, la vita dei 320 nuotatori a Napoli nelle 5 settimane di gare.

PROGRAMMA NAPOLI (26 agosto, 30 settembre) – Alla fase di Napoli presentata oggi parteciperanno dieci squadre composte ognuna da 32 atleti, (16 nuotatrici – 16 nuotatori). Previsti 10 matches (4 matches per squadra); Le prime 6 squadre classificate al termine dei 10 matches si qualificheranno automaticamente per i Play-offs; Le ultime 4 squadre classificate gareggeranno in un extra match (11) per aggiudicarsi gli ultimi 2 spots disponibili per i Playoff. 8 squadre complessivamente avanzeranno alla seconda fase, ovvero ai Play-off.

LE STELLE STRANIERE – Caeleb Dressel e Lilly King arrivano forti rispettivamente del record del mondo sui 100 farfalla, oltre che delle vittorie in staffetta 4×100 stile a Rio il primo e nei 100 rana la seconda. La statunitense Olivia Smoliga oro nella 4×100 misti olimpica ha vinto quattro medaglie d’oro ai mondiali in vasca lunga e dieci in vasca corta. Tra gli europei la svedese Sarah Sjöström detiene sei record mondiali, tutti individuali. Ai Giochi di Rio oro nei 100 m farfalla, argento nei 200 m sl e bronzo nei 100 m sl. Il sudafricano Chad Le Clos è doppio argento nei 200 stile e nei 100 farfalla olimpici. L’australiana Cate Campbell sale sul podio nello stile libero ininterrottamente dai Giochi di Pechino. E ancora le australiane Bronte Campbell, Minna Atherton, Kyle Chalmers  (oro olimpico nei 100m sl) i russi Kolesnikov e Rylov. L’ungherese Hosszu è la primatista mondiale in vasca corta e vasca lunga in tutte le distanze dei misti e dei 100 e 200 m dorso in vasca da 25 m. Nel 2016, alle Olimpiadi di Rio, si laurea campionessa olimpica dei 100 m dorso, 200 m misti e 400 m misti; in quest’ultima gara stabilisce anche il nuovo primato mondiale.

LE STELLE ITALIANE – Dopo i Giochi di Tokyo è tempo di confrontarsi nella piscina di Napoli per Alessandro Miressi, argento ai recenti europei di Budapest nei 100 stile, capitan Fabio Scozzoli, campione europeo e mondiale, Niccolò Martinenghi (primo italiano nella storia ad infrangere il muro dei 59 secondi nei 100 m rana in vasca lunga, bronzo agli Europei di Budapest), Thomas Ceccon, Luca Dotto e Alberto Razzetti bronzo nei 200 misti a Budapest. Tra le donne Benedetta Pilato, la giovanissima tarantina primatista mondiale sui 500 rana (29″30), Martina Carraro bronzo nei 100 rana ai mondiali di Gwangju ed ai recenti europei a Budapest, Arianna Castiglioni, argento nei 100 rana agli Europei di Budapest, Elena Di Liddo, Ilaria Bianchi e Martina Rita Caramignoli. Tutte con il loro carico di medaglie internazionali conquistate a Budapest in staffetta.

Konstantin Grigorishin (Fondatore ISL): “Ringrazio il Direttore del MANN ed apprezzo il collegamento tra i gladiatori ed i nuotatori di oggi. Divinità che scendono in terra per confrontarsi. Ci sarà lo stesso entusiasmo dell’edizione 2019. Non è nuoto classico ma sport che si unisce allo show. Gara di squadra e non dei singoli. Saranno cinque settimane per vivere i migliori nuotatori al mondo in città. Ho trovato una passione in questa città senza eguali. La mia volontà è quella di tornare anche nelle prossime edizioni per continuare a godere del calore dei napoletani”

Ciro Borriello (Assessore allo sport del Comune di Napoli): “Dopo 2 anni di assenza e difficoltà riusciamo ad avere una manifestazione così straordinaria in città ed arriva dopo le Universiadi che sono state un successo per lo sport. Oggi finalmente dopo le difficoltà riusciamo a respirare e ringrazio come comune perchè ISL ha creduto nella città di Napoli. Nonostante la pandemia abbiamo avuto nelle scorse settimane gli assoluti di scherma e di ginnastica artistica, entrambi a Ponticelli, e quindi dopo le Universiadi abbiamo ancora eventi nazionali e internazionali. Stiamo ripartendo e ci prepariamo al meglio per la prossima stagione, per raggiungere nuovi traguardi. Abbiamo creato qualcosa che funziona e abbiamo il coraggio di andare avanti e camminare insieme a livello istituzionale perchè credere nella città di Napoli è la cosa più importante”

Paolo Giulierini (Direttore MANN): “Mi piace sottolineare la simmetria tra il nostro Museo e l’evento ISL. Lo stesso effetto che i gladiatori incutevano alle folle, oggi le manifestazioni sportive trasmettono al pubblico. Per questo abbiamo voluto promuovere con la ISL l’evento della conferenza stampa qui, dinanzi al rilievo del Museo. Il MANN sta pensando ad alcuni abbinamenti tra i nostri reperti e le squadre partecipanti: da agosto saremo la casa degli atleti. Il MANN è partecipe di un evento di questo calibro perché lo sport nasce nell’antica Grecia e quindi non si può non partire da qui”.

Flavio De Martino (Commissario ARUS Agenzia Regionale Universiadi e Sport): “Le universiadsi hanno consentito di ristrutturare oltre 60 impianti in Campania. Fiore all’occhiello è la piscina Scandone che è affiancata da una nuova piscina olimpionica che ne ha creato un complesso unico in italia. Le Universiadi sono state un modello per l’organizzazione degli eventi, per questo Regione Campania ha creato Arus per promuovere lo sport, divulgarlo sul territorio, tenendo d’occhio gli impianti con la opportuna manutenzione. Con le Universiadi abbiamo un know how sugli eventi che va utilizzato per fornire ogni supporto tecnico, amministrativo e organizzativo”

Annapaola Voto (dirigente Arus): “Ringazio ISL per quanto fatto. Non parlo degli eventi e delle Universiadi che sono state un fatto staordinario. Voglio richiamare piuttosto il metodo che abbiamo utilizzato per organizzare le Universiadi. ottima sinergia tra enti locali per arrivare al risultato. Arus riparte proprio dalla sinergie con gli enti, le associazioni, ecc. La mission di Arus è mettere al servizio della comunità la legacy del modello Universiadi. Proseguiremo con la riqualificazione degli impianti, perchè abbiamo altri interventi previsti. Inoltre dobbiamo promuovere lo sport perchè i giovani devono capire l’importanza della pratica sportiva e dei suoi valori. Anche ISL restituirà al mondo una immagine positiva della Campania che è capace di organizzare eventi che promuovono le nostre bellezze e le nostre capacità”

Marco Aloi  (Head of Local Organization) “Sono estremamente emozionato di tornare nella mia città ad occuparmi dell’organizzazione di un evento come la Regular Season di ISL e per questo ringrazio Konstantin Grigorishin e Andrea Di Nino. Ho da subito percepito il grande entusiasmo sia nelle istituzioni pubbliche che nelle aziende private che spero affiancheranno quelle che come Perdormire, Erreà, Teca e San Bernardo hanno aderito al nostro progetto. La Piscina Scandone e la Mostra d’Oltremare saranno due location uniche e speciali e grazie al lavoro che porteremo avanti con la nostra squadra con Maurizio Marino come Local Manager e Gianluca Agata Local Press Officer, mi auguro in un grande evento. Il ticketing partirà il 6 Luglio e nonostante non abbiamo certezze sul numero di spettatori autorizzati, ci auguriamo che il lavoro di marketing che faremo di concerto con la FIN Campania, ci porti al massimo risultato possibile”

L’Annuncio di Federica Pellegrini: “Farò l’ISL”

“Quella di partecipare alla International Swimming League è stata una decisione dell’ultimo momento perché volevamo fare una sorpresa. Sarà quindi una estate lunga e sarò a Napoli per capitanare la squadra. Sono contenta di andare in una città che adoro e per gareggiare in una manifestazione così importante e così diversa”.

L’esperienza a Napoli del 2019 – “Mi piace tanto Napoli, amo la pizza, quindi la nostra preoccupazione sarà il peso che prenderemo nei 40 giorni di permanenza. L’edizione 2019 è stata una esperienza bellissima ed è molto bello competere per gare importanti e con il pubblico che riempia la piscina. Adesso mi aspetto, dopo quasi due anni di clausura che la Scandone si possa riempire. La nostra gara sarà più competitiva degli anni scorsi e sarà tutto più divertente. Dobbiamo vincere le semifinali e daremo tutto per arrivare alla finale. Sarà quindi una sfida complicata, ma a noi piacciono le sfide. E’ molto bello il format dell’evento ISL perché è aria fresca e nuova per il nuoto e tutte le gare saranno sempre impostate alla stessa maniera. Sarà bello gareggiare per la squadra, più divertente, e competere quindi con un’altra ottica, una cosa questa che serve molto”.

I risultati ai trials Usa di stamani – “Ho seguito i Trials Usa, mi ha sorpreso il tempo di 3’56” me lo aspettavo ed ho guardato la gara perché sapevo che poteva andarci vicino. Prima o poi il record cadrà. Ormai ha 12 anni”.

Il rapporto con ISL – “Nella mia mente c’è stata una lunga trattativa con Konstantin per gareggiare alla ISL perché Tokyo all’inizio era l’ultima tappa prevista. Napoli arriva dopo solo tre settimane da Tokyo. Nella mia mente non c’è quello di continuare per tutta la stagione per quanto possa dispiacere ai ragazzi della squadra italiana. Questo posticipo dell’Olimpiade ha stressato tantissimo il mio corpo e la mente per arrivare a Tokyo nel migliore dei modi. Ad agosto compirò 33 anni e nella mia mente non c’è la possibilità di stressare il mio corpo in questa maniera ancora per una ulteriore stagione agonistica. ISL è la festa per il nuoto. L’anno scorso, purtroppo, prima di partire sono risultata positiva al covid e quindi mi era rimasto un po’ l’amaro in bocca. E’ stato quindi abbastanza semplice convincermi. Sarà una gara supplementare alle Olimpiadi. Sarà un’ottima gara. Ultima gara? Nella mia testa non c’è la possibilità di andare avanti un altro anno. Non ce la farei ma io non utilizzerei il termine ultimo”.

Il ruolo delle donne in questa stagione sportiva – “Le donne saranno sempre più protagoniste, ma io non farei distinzioni. A Tokyo l’Italia sarà unita. L’Olimpiade è una gara sempre particolare e io spero con tutto il cuore che appassionino le storie femminili come quelle maschili”

La gara di Napoli – “Il termine ultima non lo sopporto, perché è da due anni che deve essere l’ultima ma causa pandemia o qualcos’altro le mie decisioni non è mai scontato. E’ un termine che crea aspettative, ansia, cerco di dimenticarlo. Napoli saranno le ultime volte che in Italia mi vedranno nuotare. Questo sicuramente. Poi sperando a Napoli che la piscina sia sempre piena. Non ho riserve onestamente. Già sul fatto di partecipare quest’anno a ISL devo dire che ci ho pensato molto. Non è stata una scelta presa così a cuor leggero. ISL è un format nuovo, bellissimo, ma dal punto di vista atletico è molto più stressante che non mondiali ed olimpiadi. Non ho più la freschezza dei venti anni. Sarà una cosa molto divertente. Non ci ho pensato io, onestamente non vorrei ci pensasse nemmeno voi. Se gli Aqua centurions supereranno il turno la squadra non si abbandona mai” lasciando così intendere la possibilità di disputare anche la tappa successiva di ISL con la finale.

Verso le Olimpiadi – “Io sto bene, mi sto allenando tanto. Gli allenamenti sono molto incoraggianti. Tra dieci giorni ci sarà il sette colli che sarà una tappa importante ma non importantissima avendo già la qualificazione per Tokyo. Poi farò tre settimane in altura e dopo cinque giorni a casa partirò per Tokyo. Siamo agli sgoccioli”.

La Pellegrini e il Covid – “Il Covid ha influito sulla decisione di fare la ISL. L’anno scorso ho scoperto di essere positiva il giorno prima di partire per Budapest. Per questo volevo essere a Napoli a fine agosto. La scoperta del Covid mi ha segnata. Nel video non erano lacrime di paura ma essendo abbastanza giovane sapevo che l’avrei superato facilmente. Ero già in acqua e mi sono dovuta fermare per altre settimane quindi ci sono rimasta male. E’ stato il momento più spiacevole”.

I NUMERI DI ISL NAPOLI 2021:

– 320 nuotatori provenienti da oltre 50 paesi
– 100 tra allenatori e staff
– 150 personale di produzione
– 100 volontari
– 550 ore di diretta televisiva
– 135 paesi coperti da accordi televisivi
– 20 Milioni di followers social
– Circa 20.000 notti di ospitalità full board
– 10 strutture alberghiere 4* coinvolte
– Circa 3.000.000 di euro di fatturato solo con gli alberghi
– Circa 1.000.000 di euro tra trasporti locali e necessità organizzative (marketing, comunicazione, etc)
– Oltre 300.000 euro di costi vivi per affitto strutture ed allestimenti palestre con importante donazione di molte di queste attrezzature al territorio
– Produzione televisiva di altissimo standard del valore di circa 5.000.000 di euro
– Allestimenti innovativi per oltre 2.000.000 di euro
– Costi di voli per atleti e staff valorizzati in circa 1.000.000 di euro

LO STAFF – ISL Global ha creato una squadra operativa dedicata all’evento campano con una struttura di professionisti, ai quali si affiancheranno altre figure che ISL cercherà sul territorio campano, così composta:

Andrea Di Nino – CEO ISL Rome

Marco Aloi – Head of Local Organization
Maurizio Marino – Local Organization Manager
Gianluca Agata – Local Press Officer

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Redazione

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