Covid-19, De Luca: “Campagna di massa per l’immunizzazione. Obiettivo: due milioni di vaccinazioni entro ottobre”
(cs) Si è svolta ieri
mattina a Palazzo Santa Lucia una riunione convocata dal Presidente Vincenzo De
Luca con tutti i Direttori generali della sanità campana e con l’Unità di Crisi
regionale per l’emergenza Covid, per fare il punto sulla campagna vaccinale in
corso, anche in vista dell’apertura del nuovo anno scolastico.
L’obiettivo è quello di organizzare la campagna
delle prossime settimane e a cominciare da questa, per arrivare
all’immunizzazione di massa dei cittadini della Campania. Al momento sono
immunizzati con doppia dose 3.250.000 campani dai 12 anni in su. Occorre
arrivare alla fine di ottobre con altri 2 milioni di vaccinazioni. Per ottenere
ciò saranno messe in campo anche una serie di iniziative per spingere tutti a
vaccinarsi, partendo dai giovani di età compresa tra i 12 e i 19 anni.
Nei prossimi giorni tutti i centri vaccinali della
Campania saranno aperti, con la massima estensione territoriale. Saranno
utilizzate anche strutture mobili, che a rotazione saranno a disposizione per
vaccinazioni senza prenotazione anche nei pressi degli istituti scolastici.
Partirà a breve anche una campagna di comunicazione mirata per incentivare le
vaccinazioni. Importante sarà inoltre il coinvolgimento anche dei medici di
medicina generale con il loro importante apporto, così come dei farmacisti.
Particolare attenzione sarà data alla popolazione della fascia 12-19 anni, che
già sta rispondendo positivamente in questi giorni, e la cui adesione sarà
decisiva per poter aprire le scuole in presenza, in piena sicurezza per tutti,
considerando anche che il personale scolastico – docenti e non – è stato già
completamente immunizzato in Campania.
“Nel corso della riunione – ha dichiarato il
Presidente De Luca – abbiamo preso atto della fotografia attuale della campagna
vaccinale. La situazione è pienamente sotto controllo, anche per quello che
riguarda il livello di occupazione delle terapie intensive e dell’area medica.
Un contributo decisivo è stato aver anticipato di mesi la campagna vaccinale
nelle zone turistiche, a cominciare dalle isole, così come l’obbligo della
mascherina che riconfermiamo. Occorre ora compiere un ulteriore decisivo
sforzo, coinvolgendo il più possibile la popolazione che ancora non si è
vaccinata, a cominciare dai giovani in vista dell’apertura del nuovo anno
scolastico”.

