Esclusiva Ischiapress24. L’ischitano Enrico Mattera premiato dal Senato della Repubblica quale Eccellenza italiana (video)
Il 29 settembre a Roma, al teatro Ghione di Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione delle eccellenze italiane. Iniziativa fortemente voluta dal presidente Michel Emi Maritato. Madrine dell’evento sono state Stefania Pezzopane ed Eleonora Daniele. A condurre l’evento Giovanni Lucifora e Fabio Camillacci, a moderare Antonella Picariello.

Tra i premiati c’è stato Enrico Mattera, foriano che si è contraddistinto per la sua grande umanità avendo adottato, in Thailandia, un villaggio di bambini e per essere il principe dell’accoglienza turistica, senza dimenticare di essere stato protagonista della grande storia d’amore della cagnolina Nicoletta, nota a tutti.

Enrico Mattera ha una struttura alberghiera a Panza, frazione turistica alberghiera di Forio. Un’attività che gli permette di dividere i suoi guadagni con i bambini thailandesi.
Prima della pandemia, era solito partire per le sospirate vacanze, una brevissima tappa negli Emirati Arabi per salutare il suo amico, il principe di Dubai, poi subito verso la Thailandia. Nel tempo Enrico e la moglie Giusy hanno preso a cuore un villaggio dove vivono tanti bambini abbandonati. Il loro compito era di fornire a tutti loro materiale scolastico, quali libri, penne, matite, quaderni, nonché alimenti.

Enrico ci ha spiegato che questa storia dei bambini non l’ha mai detta in giro, perché la ritiene una cosa strettamente personale.
“Enrico, come hai preso questo invito per la premiazione?”
“In realtà sono due anni che ho aspettato di capire, due anni di continui spostamenti a causa della pandemia. Fino a quindici giorni fa non sapevo ancora per quale motivo mi stessero premiando”.
Tu hai un gran cuore, lo abbiamo visto con la storia di Nicoletta
“Nicoletta è stata una pagina importante della mia vita. Quel piccolo esserino mi ha insegnato molto, mi ha fatto capire quanta umanità hanno i cani nei confronti dei loro padroni che io chiamo “papà”. I cani ci regalano amore incondizionato, anche dopo la morte”.
Enrico, il premio per le eccellenze italiane. Come l’hai presa questa notizia?
“Innanzitutto devo dire una cosa importante, se sono arrivato a questo premio, lo devo grazie alla mia famiglia. Mio padre che iniziò quest’attività, a mia madre che è sempre stata al nostro fianco, a mio fratello Dino che ogni giorno sacrifica il suo tempo per starmi affianco.
Non per ultimo, mia moglie la mia amata moglie, la donna della mia vita che mi ha seguito e consigliato su tutti i passi che dovevo fare. I miei figli che ogni giorno mi danno sempre più soddisfazioni negli studi e nel lavoro.
Se sono arrivato qua, il merito è di tutti loro”.
Enrico, grazie per averci fatto partecipe di questa tua avventura al Senato della Repubblica. Complimenti vivissimi.

