20 novembre giornata universale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

20 novembre giornata universale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Il 20 novembre si celebra la “Giornata universale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Sono previste, in tutta Italia, iniziative per promuovere il “diritto alla non discriminazione” e per celebrare il “diritto ad avere tutti gli stessi diritti”. Soprattutto l’UNICEF si è mosso in favore dell’uguaglianza dei diritti di tutti i bambini e di tutti gli adolescenti di origine straniera che studiano, crescono e vivono in Italia.

Porre l’accento sui doveri degli adulti verso i minori: proteggere, educare, insegnare e vigilare e nel contempo sui diritti dei piccoli. Fu la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ratificata in Italia nel 1991, a riconoscere i bambini come soggetti di diritti civili, sociali, politici, economici. Grazie a questo documento i bambini godono oggi di diritti fondamentali e sono protetti e tutelati. La data del 20 novembre, infatti, coincide con il giorno cui l’Assemblea generale ONU adottò la Dichiarazione dei diritti del fanciullo, nel 1959, e la Convenzione sui diritti del fanciullo, nel 1989.

L’approccio sociale basato sulla promozione e tutela dei diritti dei bimbi è quanto mai necessario per un futuro ove non vi siano più discriminazioni e disuguaglianze.

Anche a Napoli si celebra questa giornata, in particolare la 32esima. L’evento si terrà sabato 20 presso l’Auditorium Torre C3 (Centro Direzionale di Napoli, Isola C3) e vedrà la partecipazione di numerosissimi esperti psicologi, assistenti sociali, pediatri ecc. con lo scopo di aiutare a riflettere, sensibilizzare e approntare efficaci azioni per tutelare sempre di più i ragazzi, futuro della società.

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Valentina Bergamino

Valentina Bergamino

Scrivo sicuramente per comunicare emozioni, esperienze, opinioni su temi che reputo essere toccanti e interessanti. Per offrire spunti di riflessione, per dare la possibilità di esprimersi a chi non la ha. Per me stessa anche, per scoprire un mondo nuovo fatto di dialettica e confronto e per mettermi alla prova.