Inter Napoli, non una partita ma una mattanza
All’indomani della partita tra Inter e Napoli e, a mente lucida, si fa la conta dei danni che i giocatori partenopei hanno subito.
Una partita sofferta come sempre, molti errori grossolani, gli avversari hanno giocato a far male. L’ingresso su Oshimen gli ha portato alla frattura dello zigomo sinistro e dovrà subire un intervento che lo terrà fuori dai giochi per un mese.

Anche il nostro portierone ha subito una lacerazione sulla testa guaribile in pochi giorni. Tutto questo sotto gli occhi di un arbitro scadente e di parte.
Al var notificano un rigore assurdo su un braccio di Koulibaly in area ma non vedono (guarda caso) lo spintone in area interista ai danni di Oshimen.
Vogliamo parlare anche dei cori razzisti contro Napoli e i napoletani? Soliti idioti il cui sangue è al 90% meridionale, “Vesuvio lavali con fuoco”, “Vesuvio inghiottiti i napoletani” e “Vesuvio erutta Napoli”.
Questa gentaglia non merita nemmeno di essere menzionata, però la colpa è anche dei mercenari in giallo che non sospendono la partita per fermare questi insulti.
Per dimostrare che Napoli e i napoletani sono un’altra cosa, venite pure a vedere la partita di ritorno, vi aspetteremo a braccia aperte e godrete con noi del Sole che bacia la nostra città.
Siamo ancora in vetta alla classifica, d’altronde è la prima partita persa in campionato.

