Vittorio cade da una impalcatura e muore. Aveva 59 anni
Ennesimo incidente sul lavoro. Ennesima vittima di chi vuole portare il pane a casa. Vittorio era un brav’uomo, che si prodigava a fare di tutto. La sua vera passione era il giardinaggio. Quel mestiere che tanto amava e che con tanta passione svolgeva fino a pochi anni fa ai giardini Poseidon.
Questa mattina era a lavoro in una villetta a Forio. Stava sopra ad un ponteggio, poi in un attimo è caduto giù. I colleghi lo hanno soccorso subito, lo hanno caricato sul furgone per portarlo all’ospite Rizzoli. È morto pochi istanti dopo.
Con una media di oltre 3 al giorno, i casi di decesso sul lavoro, tra gennaio e ottobre 2021 , hanno superato quota mille. Una triste emergenza, che conferma un grande danno per tante povere famiglie. Evidente la ritrosia della burocrazia all’applicazione delle regole. A oggi si contano ancora troppe morti e troppi infortuni.
Proprio nel caso di Vittorio, cadendo da un’impalcatura, trasportato dai colleghi in ospedale, è finito prima ancora di ricevere le cure. Casi come questo non dovrebbero più leggersi sui quotidiani.
Fondamentale è anche e soprattutto istruire i lavoratori sul rispetto delle norme anti infortuni. Grande il lavoro svolto dai professionisti nel settore nel territorio isolano. Ma spesso tutti i consigli del caso restano lettera morta.
In generale per sicurezza sul lavoro si intende l’insieme delle azioni interne ed esterne all’azienda, mirate a garantire l’incolumità (in materia di sicurezza, appunto) dei lavoratori e del personale.
La normativa base che si occupa di sicurezza sul lavoro in Italia è il decreto legislativo 81/08 che prevede regole, procedure, misure preventive che vanno adottate al fine di rendere sicure le attività sui luoghi di lavoro, qualunque essi siano.
“Ogni azienda che abbia almeno un dipendente nel proprio organico deve necessariamente prevedere una politica d’informazione e di formazione e provvedere alla sua corretta realizzazione”. Il datore di lavoro è, in quanto tale, la figura giuridica garante e responsabile nella propria azienda.
La più importante attività sicuramente è la prevenzione. Prevenire tutti gli infortuni sul lavoro e le malattie derivanti dall’attività lavorativa non è solo un’aspirazione, ma un risultato raggiungibile adottando le misure adeguate in tempo utile. Per raggiungere questo obiettivo occorre appunto l’impegno e il coinvolgimento da parte di tutti i soggetti della catena produttiva a partire dal management, nella speranza di rendere finalmente concrete queste previsioni di basilare importanza per la salute delle persone.
Vittorio lascia la moglie, figli e nipoti.
La redazione di Ischia press affranta, partecipa al dolore della famiglia Tommasone per l’improvvisa e prematura scomparsa di Vittorio.

