Ci chiedono perché parliamo spesso di Forio. Vi spieghiamo perché
Il comune di Forio è il più esteso dell’isola d’Ischia. E’ quel luogo baciato dalla fortuna per avere il sole dalla mattina alla sera, tutto l’anno.
Noi scriviamo spesso di Forio perché la sua amministrazione è tra le più gettonate per le denunce alla Procura di Napoli. Ogni giorno escono denunce, indagati, indagini, concorsi, poi ancora concorsi, assunzioni, scambi di poltrone, assunzioni di familiari, concessioni edilizie e chi più ne ha ne metta.
Da poco è iniziato il nuovo anno e già si sono registrate tante situazioni da accapponare la pelle. Negli anni scorsi ci furono due concorsi dove, stranamente, a vincerli furono figli, nipoti e parenti degli amministratori. Indagini, controlli sulle domande, per non dimenticare la famosa domanda numero 28. Tutta questa presunta violazione è finita nel dimenticatoio.
Scambi di poltrone e posti per le mogli di alcuni amministratori. Tu assumi mia moglie e io ti do la mia pupilla, etc etc. Scambi di favori tra diversi comuni? Vi sono anche addetti stampa, che non potrebbero esercitare tale funzione, che vengono super pagati con i soldi dei cittadini.
Poi ci sono gli appalti che sono stati assegnati a ditte che non hanno nulla a che vedere con l’isola. Come non pensare, ad esempio, alle strisce blu, al cimitero, al porto, al verde pubblico ed alla raccolta delle spazzatura. Lavori che avrebbero potuto svolgere ditte isolane. No! A Forio no.
Durante i consigli comunali è praticamente impossibile parlare o partecipare, la minoranza viene messa a tacere, il più delle volte anche con modi poco educati. La maggioranza accusa la minoranza di non partecipare alla vita amministrativa, che poi per fare un semplice documento bisogna chiedere il “favore” al secondo ras di turno.
In questa settimana, una nota testata locale è uscita con due bombe, una su presunti permessi a costruire proprio vicino a dove l’anno scorso demolirono una casa, ed un’altra inerente la presunta assunzione della moglie del presidente del Consiglio comunale negli uffici della ditta SuprEco (che già vede a stipendio altri parenti di dirigenti comunali)
A questo punto che sia d’obbligo che la minoranza chieda la convocazione del consiglio comunale per i problemi legati al servizio di raccolta rifiuti e soprattutto per chiarire la questione delle trattenute indebite in busta paga ad alcuni dipendenti. Lavoratori, che per imbrogli della precedente ditta fallita, che non pagava le finanziarie, si trovano a dover pagare due volte per finanziamenti già saldati. Ma il comune non è responsabile, a seguito dell’appalto, in merito alla corretta gestione degli importi corrisposti? Culpa in vigilando! E i contributi dei lavoratori? A oggi tutti versati? Io controllerei…… Forse per questo motivo all’ultimo consiglio comunale la maggioranza impedì all’opposizione di parlare dei problemi dei dipendenti Super Eco. Forse c’è un conflitto d’interessi enorme, che ha imbarazzato il presidente del consiglio che non ha messo all’ordine del giorno la richiesta di chiarimenti posta dall’opposizione e atta a chiarire alcune criticità sulla gestione Super Eco e sui passaggi poco chiari della transizione Eco Ego/Super Eco. Chissà se sono solo voci o c’è un grande fondamento di realtà.
È il caso di continuare a scrivere in merito a Forio?

