TROPPI CACCIATORI SULLA MONTAGNA, ANDARE A FUNGHI E TROVARE INVECE CENTINAIA DI CARTUCCE
Marcello de Rosa
Stagione della
caccia in pieno svolgimento, già dalle prime luci dell’alba si sentono le
schioppettate.
Un continuo, quasi fosse una battaglia, poveri uccellini. Il richiamo della montagna è anche per chi ama andare alla ricerca dei succulenti funghi, già pregustando un pranzo o una cena con questi frutti del sottobosco.
Si cerca, si cerca tra le foglie e trovi cartucce esplose, vai sotto un albero e trovi altre cartucce. Insomma, dopo una mattinata alla ricerca di funghi, faccio rientro con un cesto pieno di cartucce. Ebbene sì, i cacciatori sono inquinatori seriali. Cosa costa loro raccogliere le cartucce quando sparano? Il problema è anche un altro, il piombo. Tutti sanno che è altamente inquinante, la mattina sui nostri tetti si trovano una miriade di questi pallini e, forse, non è che sparano un po troppo vicino alle abitazioni?
Forse qualcuno prenderà delle iniziative, ma ne dubito fortemente.


