SULLA SUPERSTRADA DECOLLANO SEGNALI STRADALI E ATTERRANO CESSI
Verdi Ischia
ISCHIA. Più che una strada a scorrimento veloce, sembra una foresta, tra canne piegate sulla carreggiata e foglie sul manto stradale. La superstrada è invasa da piante infestanti di ailanto, che non solo rappresentano un vero cancro per la bio diversità ma che contribuiscono, con le loro radici, che possono raggiungere tre metri, a danneggiare non solo il manto stradale ma spaccare il cemento dei cavalcavia e gallerie, contribuendo a far infiltrare acqua all’interno delle strutture e mettendo a rischio la solidità strutturale. Inoltre oltre alle foglie di canne e boncazzone sul manto stradale della ex SS 270, vi sono numerose buche, causate non solo dalla pioggia ma probabilmente anche da un asfalto non adeguato. Quello che ci preoccupa è anche una grossa pianta con lunghi rami che sovrasta l’ingresso della galleria Acquedotto, che andrebbe potata, per evitare che ci possano essere altre “ calamità naturali “. Non ci è sfuggito nemmeno che qualche cialtrone per bene, abbia depositato dei sacchi dell’immondizia sul belvedere della superstrada, invaso da aghi di pino, in corrispondenza del cartello che mette in bella mostra solo il lato di ponente del Castello Aragonese. Belvedere che è stato interessato, nei mesi scorsi, anche da sversamento di amianto, segnalato da noi #Verdi ai Carabinieri. Sempre nel belvedere, dietro le ringhiere, vi sono molti rifiuti, propio nel punto dove la polizia locale si posiziona con l’autovelox mobile. La sicurezza stradale si garantisce anche con una buona manutenzione delle strade, dall’asfalto drenante ai guard rail salva motociclisti e tutor, con la pianificazione delle potature delle piante, della pulizia delle griglie e caditoie e all’eliminazione delle piante infestanti. Basterebbe una buona pianificazione delle manutenzioni per limitare danni e pericoli. #QuandoSiParlaDiSicurezzaStradale





