AMERICANI AMANTI DELLE GUERRE SOLO PER QUESTIONI ECONOMICHE

AMERICANI AMANTI DELLE GUERRE SOLO PER QUESTIONI ECONOMICHE

Guerrafondai di prima categoria, sempre presenti nei paesi ricchi di petrolio ed altre risorse vitali.

Hanno nel DNA queste battaglie in nome di una libertà (la loro) di uccidere e difendere i propri confini, a parte l’attacco dei giapponesi, la guerra fredda contro il comunismo della vecchia URSS e Cuba, e l’attacco alle torri gemelle dell’11 settembre del 2001,  nessuno li ha minacciati.

Quale libertà può dare un paese se permette ad ognuno di loro essere armati?

La loro paura sta nel fatto che si stanno esaurendo le risorse petrolifere?

Dominare il mondo a cosa serve se poi a pagarne le spese sono sempre gli innocenti?

Elenco delle guerre senza contare la prima guerra mondiale, quella civile, quella contro gli indiani d’America e contro gli inglesi del the.

1954 – Guerra in Guatemala

1955 – 1958 – guerra del Vietnam

1959 – guerra del Vietnam: Conflitto in Haiti

1960 – guerra del Vietnam

1961 – 1964 – guerra del Vietnam

1965 – Guerra del Vietnam, occupazione americana della Repubblica Dominicana

1966 – Guerra del Vietnam, l’occupazione americana della Repubblica Dominicana

1967 – 1975 guerra del Vietnam

1976 – 1978 – nessuna guerra

1979 – Guerra Fredda (guerra per procura CIA in Afghanistan)

1980 – Guerra Fredda (guerra per procura CIA in Afghanistan)

1981 – Guerra Fredda (guerra per procura CIA in Afghanistan e Nicaragua), primo incidente del Golfo della Sirte

1982 – Guerra Fredda (guerra per procura CIA in Afghanistan e Nicaragua), Conflitto in Libano

1983 – Guerra Fredda (invasione di Grenada, guerra per procura CIA in Afghanistan e Nicaragua), Conflitto in Libano

1984 – Guerra Fredda (guerra per procura CIA in Afghanistan e Nicaragua), Conflitto in Golfo Persico

1985 – Guerra Fredda (guerra per procura CIA in Afghanistan e Nicaragua)

1986 – Guerra Fredda (guerra per procura CIA in Afghanistan e Nicaragua)

1987 – Conflitto in Golfo Persico

1988 – Conflitto in Golfo Persico, l’occupazione americana di Panama

1989 – Seconda Golfo della Sirte incidente, l’occupazione americana di Panama conflitto nelle Filippine

1990 – Prima guerra del Golfo, occupazione americana di Panama

1991 – Prima guerra del Golfo

1992 – Conflitto in Iraq

1993 – Conflitto in Iraq

1994 – Conflitto in Iraq, Stati Uniti invadono Haiti

1995 – Conflitto in Iraq, Haiti, bombardamenti NATO della Bosnia-Erzegovina

1996 – Conflitto in Iraq

1997 – Nessuna guerra

1998 – Bombardamento di Iraq, Afghanistan e missili contro il Sudan

1999 – Guerra del Kosovo

2000 – nessuna guerra

2001 – Guerra in Afghanistan

2002 – Guerra in Afghanistan e Yemen

2003 – Guerra in Afghanistan e in Iraq

2004 – 2006 – Guerra in Afghanistan, Iraq, Pakistan e Yemen

2007 – Guerra in Afghanistan, Iraq, Pakistan, Somalia e Yemen

2008 – 2010 – Guerra in Afghanistan, Iraq, Pakistan e Yemen

2011 – Guerra al Terrore in Afghanistan, Iraq, Pakistan, Somalia e Yemen; Conflitto in Libia (libica guerra civile)

2011 – 2015 – Guerra in Afghanistan, Iraq. Guerra civile in Ucraina e Siria

QUANDO GLI AMERICANI EBBERO PAURA DEGLI ITALIANI E BETTINO CRAXI ORDINÒ AI CARABINIERI DI BLOCCARE I MARINES A SIGONELLA

Era il 1985 quando un gruppo di terroristi sequestro’ la nave da crociera italiana “Achille Lauro”. Gli assalitori uccisero un turista americano e da li nacque un complotto da parte degli americani di catturare sia nave che terroristi al punto di mandarla a picco con tutti a bordo.

Bettino Craxi allora era il ministro degli esteri e fu lui in sostanza l’artefice della liberazione degli ostaggi, con una azione di intelligence, fece scacco agli statunitensi intercettando comunicazioni tra i dirottatori e politici egiziani.

I terroristi lasciarono la nave e presero un 737 per mettersi in salvo e nessun paese lì fece atterrare. L’unico posto era Sigonella, una base Nato in Italia, lì avrebbero potuto catturare i dirottatori, ma non fecero bene i conti.

L’Italia voleva sì catturare i terroristi ma tenerli per processarli.

La storia finisce a favore degli italiani che hanno tenuto testa contro gli americani e, con la cattura dei terroristi, giustizia è stata fatta.

Abu Abbas viene catturato nell’aprile del 2003 da un’incursione dei SEALs in Iraq. Viveva da esule in una villa di Baghdad, protetto da Saddam Hussein. Muore il 9 marzo 2004 in carcere, ufficialmente per un attacco cardiaco.

Epilogo

Khalid Husayn (conosciuto anche come Khaled Abdul Rahim), il dirottatore sceso prima che le cose si complichino, viene arrestato dalla polizia greca nel 1991, in una casa piena di dinamite. Estradato in Italia, nel 2003 si dichiara pentito. Muore in carcere a Benevento, a 73 anni. Stava scrivendo un memorandum della sua vita con un’assistente volontaria di Firenze e il suo legale.

Majed Youssef Al-Molky sconta 23 anni di carcere. Nel 2004 sposa un’italiana, poi viene espulso in Siria. Si dice “certo che lo uccideranno”. Nove giorni dopo il suo arrivo a Damasco, scompare nel nulla. Era l’assassino materiale di Klinghoffer.

Bassam Al-Ashker, all’epoca 17enne, viene scarcerato e messo in stato di semilibertà il 28 febbraio 1990. Scappa nel 1992 per raggiungere Abbas. Entra in Al-Fatah e nel 2006, nel campo Nahr El-Bared, addestra le reclute su “come si uccidono gli ebrei e tutti i loro amici”. In un’intervista telefonica del 2012 a France express, dichiara di essere un guerrigliero dell’Isis e di avere combattuto a Falluja e a Ramadi.

Ibrahim Fatayer oggi è in Palestina, ma nessuno sa come ci sia arrivato.

Hamed Maruf Al-Assadi, dopo aver scontato la condanna, si sarebbe pentito e vivrebbe in Italia sotto copertura, mentre collabora coi magistrati.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società