Saperi, sapori, identità e amore per le tradizioni. Le eccellenze dell’isola d’Ischia premiate dalla Regione Campania

Saperi, sapori, identità e amore per le tradizioni. Le eccellenze dell’isola d’Ischia premiate dalla Regione Campania

Il giorno di San Valentino si può festeggiare in molti modi. Tuttavia l’amore, specie quello per la propria terra, abbandona ogni cliché e ha necessità di ritrovarsi nello sforzo, nel lavoro e nella scelta, ogni volta ripetuta, per esprimersi nei legamenti che lo uniscono a una terra dalla storia millenaria. In Regione Campania, il 14 febbraio, presso la Sala Nassiriya del Consiglio Regionale, lo chef 2 stelle Michelin, Nino di Costanzo, il viticoltore Nicola Mazzella titolare insieme alla sorella Lara delle omonime cantine e il Maestro pasticcere e panificatore Alessandro Slama, hanno ricevuto un riconoscimento al proprio lavoro, alla scelta di continuare le tradizioni enogastronomiche dell’isola d’Ischia e allo sforzo di migliorarsi. Ischia, contrariamente a ciò che si pensa, non è soltanto natura e bellezza dei luoghi. Nelle sue vene scorrono saperi antichi, sapori del passato e sperimentazioni che si mescolano in quel flusso enogastronomico che aumenta le conoscenze di una terra legata alla storia ed ha, per questo, ancora molto, moltissimo da raccontare. L’amore è un racconto che i tre premiati testimoniano tramite le proprie esperienze personali e professionali e con la consapevolezza che la presenza non è una passerella sterile, ma narra una missione e un contatto profondo con le proprie radici, esattamente come l’amore. Le dimostrazioni sono fatte di carne, ossa, sudore e voglia di volare alto ma con i piedi per terra. Nino Di Costanzo, capace di coniugare passato e presente in piatti unici e singolari nel suo ristorante “Danì Maison” che ha aperto sull’isola verde nel 2018; Nicola e Lara Mazzella, che nell’aria arida e difficile ai piedi del Monte Vezzi traggono dal terreno le sue potenzialità e la raccolta dell’uva che diventerà vino rappresenta l’intelligenza eroica di chi sa come rispettare la terra; Alessandro Slama, tecnico e Maestro panificatore che nell’uso del lievito madre non dimentica quel particolare tocco d’innovazione che infonde nel suo panettone decretato come migliore al mondo, rappresentano quell’insieme di realtà cui sta a cuore il futuro di uno dei territori più produttivi in Regione Campania. Il premio è alla sua prima edizione, voluto fortemente dal Presidente della III^ Commissione Attività Produttive Nicola Marrazzo, sempre attento all’evoluzione e allo sviluppo dell’isola d’Ischia. Non è mancato il sostegno del Presidente del Consiglio Regionale Rosetta D’Amelio e del dott. Mimmo Barra dell’Agenzia Regionale del Turismo, il quale da anni comunica l’esigenza di un’isola che ha urgente bisogno di sinergia oltre che di un’attività finalizzata a una collaborazione più moderna per consegnare alle eccellenze ischitane di dotarsi di uno strumento efficace e di un veicolo per favorirne la visione, e con l’ausilio dell’On. Maria Grazia Di Scala. Coadiuvato da Giù “Divina” Iacono e Lisa Divina, dell’omonima agenzia specializzata nell’organizzazione di eventi, la kermesse è un riconoscimento a chi con sforzo e dedizione esporta il nome di Ischia nel mondo e con la propria azione, si trasforma in esempio per chi sente il legame con la terra e le tradizioni. Come un magma, scorrono vivaci e in perenne ebollizione possono esprimersi in maniera energica, esplosiva, a livello internazionale modellandosi nella forza tellurica della creatività e il suo modo di esprimersi.

Fotogallery by Franco Trani

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Graziano Petrucci

Graziano Petrucci

Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli è iscritto all’Ordine degli avvocati. Giornalista pubblicista, si è perfezionato con un master a La Sapienza in «Geopolitica e sicurezza globale» e ha frequentato il master in «Intelligence e Sicurezza» presso La Link Campus University di Roma. Cura la rubrica «Caffè Scorretto» per il quotidiano di Ischia e Procida Il Golfo. Componente dell’associazione «Studi Tradizionali e filosofici Raimondo Di Sangro» di Napoli che si dedica allo studio delle civiltà del passato per una migliore conoscenza del presente. Scrive brevi racconti per «La rivista intelligente.it». Si occupa di comunicazione.