Turi Vaccaro: «Non voglio elemosine dallo Stato»
Nell’immagine: Turi Vaccaro, il pacifista no Muos
Continua l’odissea di Turi Vaccaro, il noto attivista anti-militarista che da anni lotta contro il Muos, il contestato sistema di telecomunicazione satellitare utilizzato dalle forze armate statunitensi e realizzato in un parco a Niscemi, dove dovrebbe vigere il vincolo di non edificabilità.
Vaccaro, dopo aver scontato in carcere una condanna per essersi introdotto nell’area e aver danneggiato le apparecchiature tramite il lancio di pietre, episodio risalente al 2014, si è visto comminare una nuova pena. E da alcune settimane le sue condizioni generali sono peggiorate in seguito alla decisione di iniziare un nuovo sciopero della fame.
Tra l’altro, Turi ha rifiutato anche ogni possibile pena alternativa che gli avrebbe consentito di uscire dal carcere Pagliarelli: «Non voglio elemosine dallo Stato», ha fatto sapere dalla prigione, dove l’ex moglie si è recata per incontrarlo e verificare le condizioni di salute del 66enne.

