Zaia: i cinesi si mangiano i «topi vivi». L’ambasciatore cinese Lì lo bacchetta

Zaia: i cinesi si mangiano i «topi vivi». L’ambasciatore cinese Lì lo bacchetta

Nella foto risalente alla Prima Guerra Mondiale, a Belluno essiccavano i topi per poi mangiarseli

Com’era prevedibile, le parole del Presidente della Regione Veneto hanno creato nuove polemiche: secondo Zaia, i cinesi mangiano “topi vivi” ma soprattutto ha accusato i cinesi di scarsa igiene.

Durante un’intervista con una tv locale incentrata sull’epidemia di Coronavirus, Zaia ha elogiato la “cultura della pulizia” superiore nei veneti e negli italiani rispetto ai cinesi.

E la Repubblica Popolare Cinese avrebbe dovuto subire la grande espansione del virus anche a causa di questa mancanza di igiene e di alimentazione meno sana: Zaia ha infatti testualmente affermato che «li abbiamo visti tutti mangiare i topi vivi».

La cosa ha provocato la risposta dell’ambasciata cinese in Italia che ha dichiarato: «In un momento cruciale come questo – dichiara l’ambasciatore Lì -, in cui Cina e Italia si trovano fianco a fianco ad affrontare l’epidemia, un politico italiano non ha risparmiato calunnie sul popolo cinese. Si tratta di offese gratuite che ci lasciano basiti. Ci consola il fatto che moltissimi amici italiani non sono d’accordo con tali affermazioni e, anzi, le criticano fermamente. Siamo convinti che le parole di un singolo politico non rappresentino assolutamente il sentire comune del popolo italiano, un popolo civile e nostro amico. Il nuovo coronavirus è un nemico comune, che richiede una risposta comune. In un momento così difficile, è necessario mettere da parte superbia e pregiudizi, e rafforzare la comprensione e la cooperazione al fine di tutelare la sicurezza e la salute comune dell’umanità intera».

Zaia ha tentato goffamente di rimediare, chiedendo scusa «se qualcuno si è sentito offeso». Ma il web non perdona, e infatti è subito riemerso un post su Facebook dello stesso Zaia il 26 novembre 2018:  “Topi messi ad essiccare a Belluno durante ‘l’an de la fam’, l’anno della fame.

Il post di Luca Zaia

Questa straordinaria immagine è esposta, insieme a moltissime altre, nella straordinaria mostra su Belluno durante la Prima guerra mondiale”. Il post era seguito da una fotografia con un bel po’ di topi pronti a nutrire  il povero popolo veneto. Forse per Zaia il problema non era il mangiare topi, ma soltanto che fossero vivi?

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Gigi Lista

Gigi Lista

Sono un attivista a difesa dei territori e la cultura millenaria delle nostre identità. Il mio sentimento antisistema mi ha portato a sviluppare dei canali per creare piattaforme d'informazione libera che possano battere colpo su colpo contro le infamie e la disinformazione mainstream. Combattere è la mia vita, insorgere è giusto!