70.000 mascherine destinate alla Campania ferme a Roma
Il Governatore De Luca mostra un piano per l’incremento dei posti letti e della terapia intensiva a fronte del picco previsto ad Aprile
Il Governatore della Campania Vincenzo de Luca, in un video postato sulla sua pagina Facebook, aggiorna sulla situazione d’emergenza da coronavirus in Campania e conferma i dati ufficiali: 222 contagiati ad oggi, di cui 14 casi di terapia intensiva. Per far fronte ad aumento possibile dei casi, De Luca ha mostrato una proiezione realizzata con l’ospedale Cotugno di Napoli sui possibili scenari delle prossime settimane.
Il picco massimo si registrerà intorno al 14 aprile, poi i contagi cominceranno a diminuire. Lo scenario che la Campania si appresta a definire in queste ore prevede una necessità di reperire 101 posti letto in terapia intensiva aggiuntivi, in quanto la previsione è che il numero attuale dei contagiati debba essere moltiplicato per dieci volte: si passerebbe, quindi, dagli attuali 222 ad oltre 2000 e dalle attuali 14 terapie intensive per arrivare a 140.
Partecipano al piano il Moscati di Avellino, il Cotugno, il Monaldi, il Cardarelli, il Santobono, il Loreto Mare e la Federico II a Napoli, le Asl di Napoli, Salerno, Caserta e Avellino, la Vanvitelli e Sant’Anna di Caserta, il San Pio di Benevento, gli ospedali di Giugliano e Pozzuoli, l’azienda Ruggi di Salerno.
De Luca ha anche espresso disappunto per il fermo di 70.000 mascherine necessarie e ordinate dalla ASL 2 di Napoli al fornitore, e bloccate a Roma dalla Protezione Civile. In queste ore si sta cercando di vederci chiaro, in quanto quelle mascherine sono necessarie per affrontare l’emergenza in Campania.

