Covid-19 in Campania: 404 i casi in tutta la Regione
Nel pomeriggio era stato reso noto il bilancio quotidiano dei contagi nella regione Campania. L’Unità di Crisi ha comunicato la ripartizione aggiornata per provincia dei dati fin qui risultati positivi al Covid-19.
Il totale complessivo, pari a 400, è il risultato dell’incrocio dei dati provenienti dai Centri di Elaborazione tamponi (Cotugno, Ruggi d’Aragona e Moscati ) e Asl di appartenenza alle ore 14.00. In provincia di Napoli 219 positivi, di cui 128 in città, 91 in provincia. Inoltre, in provincia di Caserta i positivi sono 60, mentre in provincia di Salerno sono 57. In aumento i casi in provincia di Avellino (49), mentre soltanto 4 i casi di Provincia di Benevento. Sono inoltre in corso le verifiche per altri 11 casi.
In serata è arrivato un aggiornamento, secondo cui nella mattinata sono stati esaminati presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno 77 tamponi . Di questi 4 sono risultati positivi. Come per gli altri fino ad oggi esaminati, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. I totali positivi in Campania salgono dunque a 404. Deceduti: 9 (3 Asl Napoli 1; 1 Asl Napoli 2; 3 Provincia di Caserta; 1 Provincia di Avellino; 1 provincia di Salerno). Guariti: 28 (3 totalmente guariti e 25 “clinicamente guariti”, ossia diventati asintomatici ma in attesa dei due tamponi negativi di conferma). Al momento, restano tre i casi che direttamente o indirettamente hanno coinvolto l’ isola d’Ischia.
Il presidente della Regione Vincenzo De Luca oggi si è recato all’ospedale Loreto Mare per un sopralluogo al cantiere e visitare la parte già completata della riconversione dei posti letto, dichiarando: «Entro 20 giorni avremo complessivamente 70 posti letto che saranno al servizio della rete sanitaria regionale con l’obiettivo di sostenere l’aumento dei contagi da Covid-19. I 70 posti letto comprenderanno 10 posti letto di terapia intensiva (già disponibili da mercoledì prossimo), 20 di terapia sub intensiva e 40 posti letto saranno di degenza ordinaria. Le attività che lasceranno spazio a questa riconversione saranno trasferite all’Ospedale del Mare».

