Italia chiama, Marocco risponde. Gara di solidarietà per ospitare gli italiani bloccati

Italia chiama, Marocco risponde. Gara di solidarietà per ospitare gli italiani bloccati

I messaggi di solidarietà e ospitalità continuano numerosi da una pagina all’altra sui social network, dopo che molti cittadini marocchini residenti in Italia hanno risposto gli appelli di disperazione dei numerosi cittadini italiani bloccati in Marocco in seguito alle nuove direttive del governo per contrastare il Coronavirus.

A causa della chiusura delle frontiere e dei voli cancellati da e per il nostro paese, più di 100 italiani, bloccati in Marocco a seguito di vacanze precedenti all’emergenza, ora non sanno come tornare a casa. E così l’iniziativa di una giovane marocchina che vive a a Verona, Ilham Qannibou, ha iniziato una gara di solidarietà su Giramondo con un post molto diretto: “se c’è un italiano/a bloccato in Marocco (a causa della chiusura aeroporti) la casa dei miei genitori è aperta e accolgo chiunque gratuitamente”.

Dopo poco, le parole di Ilham fanno il giro della comunità, che condivide la sua iniziativa mettendo a disposizione le proprie case o quelle dei parenti in Marocco. Ci mettono nome, cognome, città e anche il numero di telefono. Gli annunci di ospitalità sono tanti, molti sono scritti in arabo ma anche in italiano seppur con qualche errore. Tra questi: “L’Italia è il mio secondo paese dopo il Marocco. Se veramente c’è qualche italiano o italiana da ospitare, è un buon gesto che si fa a loro ma anche a Dio. Loro hanno ospitato tutti i migranti del mondo. Sono un popolo forte e umano”. Mohamed Makhfa, ricorda che questa è una “vera opportunità per ricambiare la grande solidarietà e ospitalità che per anni il popolo italiano ha avuto nei confronti dei migranti come noi”.

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Redazione

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