La moda si rialzerà

La moda si rialzerà

È chiaro che solo con un dialogo costruttivo e decisioni coraggiose la moda potrà rialzarsi, magari migliore di prima.

Ciò che ora emerge nella moda è la proposta di un fermo comune nella produzione delle collezioni primavera estate 2021, per dare modo alle aziende di riprendersi da un sicuro calo in picchiata delle vendite dovuto all’isolamento forzato.

La crisi del retail, infatti, è dietro l’angolo: le rimanenze in negozio delle collezioni primavera estate 2020, che al momento non possono essere acquistate nei negozi fisici, potrebbero arrivare a raggiungere una percentuale pari al 60%. E la vendita online, complici le difficoltà dei corrieri.

Le ipotesi avanzate sono diverse, ma quella più originale è quella di riproporre la primavera estate 2020 come la primavera estate 2021: in fondo si tratta di collezioni già ideate e prodotte, oltre che acquistate e distribuite. E vista la nota difficoltà mondiale nello smaltimento del tessile, suona anche come la più sostenibile.

Il magazzino è cassa, appena possibile deve essere smaltito: insieme al ricondizionamento di una parte della merce ora nei negozi, si potrebbero posticipare i saldi di due mesi e immaginare uno sconto minore durante il Black Friday per recuperare i poveri incassi.

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Valentina Felici

Valentina Felici

Nasce a Roma dove consegue la laurea in Lettere e Filosofia presso La Sapienza. Iscritta regolarmente all’albo della Regione Campania, si ritiene una giornalista molto creativa. Da 13 anni scrive articoli per diversi quotidiani e riviste importanti. Redige comunicati stampa per alcune società di spettacolo e cultura di Roma. Attualmente, si impegna nella stesura di articoli che contrastano la violenza di genere in sinergia con alcune istituzioni pubbliche e aziende, cercando di donare un sostegno laddove ce ne sia bisogno e promuovendo numerosi programmi e campagne di sensibilizzazione.