Caos in ospedale, malata di Covid-19 contagia quattro paramedici e due pazienti
Intero reparto in quarantena: tamponi a raffica
di Danilo Pontillo
È scoppiato il pandemonio all’ospedale di Pozzuoli, dove da oggi pomeriggio il reparto di Medicina è in quarantena, con divieto di ingresso e di uscita dalla divisione per chiunque. Cinque paramedici in servizio all’interno di quel padiglione (un’infermiera e tre operatori sociosanitari) e due pazienti sono infatti risultati positivi al Covid-19. Il contagio sarebbe avvenuto in seguito al ricovero per tre giorni di una paziente con problemi ematologici, sottoposta a due tamponi veloci, con esito negativo e trasferita in Medicina dal pronto soccorso dopo il primo test rapido.
Le condizioni della donna però si sono progressivamente aggravate e sabato pomeriggio è stata trasferita all’Ospedale del Mare, dove invece il tampone ordinario è risultato positivo. Nel reparto Covid-19 dell’ospedale di Pozzuoli sono ora ricoverati tre dei sei contagiati: i due pazienti compagni di stanza della donna e uno dei paramedici.
Si attende ora l’esito di altri sette tamponi effettuati tra ieri e oggi sul personale del reparto, tra cui c’è purtroppo chi è a casa e ha la febbre alta. Il tampone toccherà poi molto probabilmente anche a tutti gli altri 25 degenti in Medicina, così come a tutti i colleghi dei paramedici contagiati, eventualmente anche di altri reparti con cui potrebbero essere venuti a contatto.
Le dichiarazioni del Sindaco di Pozzuoli, Figliolia
Quello che sta succedendo ed è successo in queste ore all’ospedale Santa Maria delle Grazie è incomprensibile ed è molto grave. L’intero reparto di Medicina è stato isolato, per verifiche di casi Covid sul personale sanitario e pazienti. Decine e decine di persone lasciate nel panico totale. Le persone hanno paura: mi hanno contattato i ricoverati, i loro parenti e tutto il personale sanitario non solo del reparto in questione. La direzione generale dell’Asl dovrà dare più di una risposta. Agirò a tutti i livelli istituzionali affinché sia fatta chiarezza!
Ci vuole responsabilità e trasparenza. Nelle prossime ore renderò noto anche tutto ciò che ho chiesto alla stessa Asl Na2 Nord in merito ai tamponi. Basta. Le persone non possono essere trattate con superficialità. Non farò mai un passo indietro: ci vuole chiarezza su quanto accade!
Tra le altre cose trovo imbarazzante e gravissimo essere stato informato di tali avvenimenti dalla stampa nelle ultime ore, dai parenti degli ammalati e non dalla direzione Generale Sanitaria dell’Asl Napoli 2 Nord.
Valuterò con gli avvocati del Comune, già contattati, se ci sono gli estremi per intraprendere azioni legali, per omissioni o abusi, in quanto nessuno ha pensato di avvertirmi, nonostante io sia sindaco della città dove è ubicato il Santa Maria delle Grazie e dunque la massima autorità sanitaria del territorio. Ed in quanto tale ho il diritto di conoscere quanto accade per poter adempiere al dovere di informare i propri concittadini, i pazienti e i loro familiari, che in queste ore mi stanno contattando per sapere cosa sia accaduto.

