I disastri della ASL Napoli 2 Nord ad Ischia. 5 positivi a “Villa Mercede”

I disastri della ASL Napoli 2 Nord ad Ischia. 5 positivi a “Villa Mercede”

Aumenta l’allerta Covid-19 sull’Isola d’Ischia, nel Comune di Serrara Fontana, nel quale nella RSA “Villa Mercede” sono risultate positive al virus cinque persone grazie al test effettuato con tampone standard.

Al momento i pazienti risultano asintomatici ed in buono stato di salute e sono stati isolati all’interno della struttura. Gli epidemiologi dell’ASL stanno facendo le indagini di rito per risalire all’origine del contagio.

Facendo un passo indietro, tentando di ricostruire la vicenda, dobbiamo arrivare al 6 marzo scorso, quando un’anziana paziente della struttura serrarese fu dimessa dall’ospedale di Pozzuoli “S. Maria delle grazie”, meglio conosciuto come “La Schiana”, a seguito di un malore non meglio trattabile presso l’ospedale “Rizzoli” di Lacco Ameno. La donna, prima delle sue dimissioni, è stata sottoposta ad un test rapido sierologico risultato negativo. Da qui, il via libera per tornare sull’isola.

Tornata a “Villa Mercede”, l’anziana è stata vittima di un nuovo malore ed è stata trasferita d’urgenza al nosocomio isolano “Rizzoli”, dove un nuovo test rapido aveva dato esito negativo. Sfortunatamente l’anziana paziente è deceduta poco dopo, il giorno di Pasqua, per cause non meglio definite.

Successivamente, è stato eseguito un tampone standard post-mortem sul corpo della signora che stavolta è risultato positivo. Ad annunciarne l’esito è proprio il Sindaco di Serrara Fontana, Rosario Caruso.

Dall’inizio di aprile, a seguito del primo ricovero dell’anziana, l’azienda aveva effettuato 203 testi rapidi sierologici, sottoponendovi tutto il personale sociosanitario e gli ospiti delle RSA di Ischia, Cardito e Pozzuoli e gli esiti furono negativi. Pertanto, a seguito dell’evolversi infausto della vicenda, per avere un dato più affidabile, questa settimana si è dato il via allo screening con il tampone standard per tutti i pazienti ed il personale sanitario. Da qui i cinque positivi rintracciati.

Il Sindaco Rosario Caruso, che ha puntualmente informato la cittadinanza sull’evolversi della situazione, ha dichiarato: «Stiamo attentamente seguendo la vicenda minuto per minuto, rimanendo in costante contatto col Direttore Generale dell’ASL Dr. Antonio D’Amore, col Dr. Di Gennaro e con la Dott.ssa Morse, per valutare tutti gli accorgimenti e le soluzioni da adottare per circoscrivere questo focolaio e per isolare e curare al meglio le persone risultate positive, che fortunatamente sono in buone condizioni».

Purtroppo, da questa vicenda si evincono due aspetti. Il primo è che è stato dimostrato nei fatti quanto affermato con dati e fonti alla mano in un precedente articolo pubblicato sulla presente testata (reperibile qui: https://www.ischiapress.net/2020/04/06/al-via-i-test-rapidi-sierologici-ma-senza-evidenze-scientifiche-certe/ ), dove evidenziavo l’inefficacia dimostrata dei test rapidi sierologici, i quali, oltre ad avere un indice di affidabilità relativamente basso e poche evidenze scientifiche a supporto, servono unicamente a stabilire chi è già immune al Covid-19 e che quindi ne è già stato affetto. Tali test non sono pertanto utili al riconoscimento dei positivi a breve distanza dall’infezione, come verificatosi nel caso di specie.

Il secondo punto che emerge è l’inefficienza ed inefficacia della strategia adottata sia dall’Ospedale “Rizzoli” di Lacco Ameno, sia dall’Ospedale “La Schiana” di Pozzuoli, ma soprattutto dall’ASL Napoli 2 Nord, retta dal Direttore Generale Dr. D’Amore, che pare non avere minimamente sotto controllo la situazione.

Si spera intanto che, oltre a contenere la crescita del focolaio di “Villa Mercede”, la gestione dell’Ospedale “Rizzoli” non abbia portato al diffondersi del contagio anche nel reparto di medicina dello stesso, dove la donna è stata ricoverata prima di morire.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società