Le mascherine venete del governatore Zaia non servono a niente
Sta spopolando sulla rete un video fatto da un farmacista veneto che spiega la non funzionalità delle mascherine donate dal governatore Zaia. Il dottore in questione, spiega con l’ausilio di un accendino, il funzionamento delle mascherine in genere, spiegando che, non tutte sono idonee allo scopo.
Ci sono mascherine di tantissimi tipi e usi, ma quello che al momento servono, sono quelle che trattengono, per chi le indossa, materiale volatile che esce dalla bocca come ad esempio uno starnuto.
Simulando con l’ausilio di un accendino, mostra come la maggior parte delle mascherine trattiene i soffi d’aria, ne ha provate tre o quattro con ottimi risultati. Quando poi indossa quella donata dal governatore, con un semplice soffio, l’accendino si spegne.
D’altra parte, sulla stampa nazionale, Zaia si giustifica asserendo che le mascherine made in Veneto non sono dispositivi di protezione individuale e che a scanso di equivoci, sulla mascherina c’è stampato: “Schermi filtranti” realizzati in base all’articolo 16 comma 2 del decreto del 17 marzo, che autorizza «l’utilizzo di mascherine filtranti prive di marchio CE e prodotte in deroga alle vigenti norme sull’immissione in commercio».
In concreto, sono mascherine che non servono proprio a niente, paragonate ai panni cattura polvere. Zaia, Zaia, cosa combini?

